Il Tirreno

Lucca

Rischiò la vita nel 2009, ora è un pilastro per Fracassi

Lammari, Bolognesi cita Saba: «Di questa festa anch’io son parte»

LAMMARI. «Di questa festa anche io son parte». Recita così la poesia intitolata “Gol” di Umberto Saba, nei versi in cui il poeta entra nello stato d’animo del portiere della squadra che ha appena...

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LAMMARI. «Di questa festa anche io son parte». Recita così la poesia intitolata “Gol” di Umberto Saba, nei versi in cui il poeta entra nello stato d’animo del portiere della squadra che ha appena trovato la rete del vantaggio. Avrà avuto lo stesso identico pensiero l’estremo difensore del Lammari Nicola Bolognesi quando il compagno di squadra Domenico Giordano ha segnato le due reti che hanno consentito alla squadra di Fracassi di battere il San Gimignano. Se poi si considera che nel secondo tempo è stato proprio Bolognesi a salvare il risultato con almeno tre grandi parate, allora il concetto espresso nella poesia di Saba ha una valenza ancora più forte.

Giordano comparirà nel tabellino dei marcatori e aggiungerà due reti segnate nelle statistiche, le parate di Bolognesi rischiano di finire nel dimenticatoio, come accade spesso per gli interventi difensivi.

Bolognesi trova motivi di orgoglio in queste situazioni: «Se volevo comparire nei tabellini delle partite, non facevo il portiere. È vero, portiere e difensori difficilmente potranno conservare ritagli di giornale che parlano di loro, ma si nutrono di altro. Per me è fondamentale la fiducia dei compagni, ricevere gli abbracci e i complimenti degli amici e dei ragazzi in campo. Quando senti la fiducia del mister e l’affetto nell’ambiente che ti circonda, ecco superato di gran lunga la fama che può offrire segnare una raffica di reti».

Una gran bella soddisfazione per uno dei portieri del panorama calcistico lucchese destinato da giovane al grande calcio e fermato da quel tragico incidente stradale che gli costò un trauma cranico nel 2009, mentre viaggiava sulla strada che portava al campo della Sestese, società in cui giocava come under in Serie D. Dopo mesi di attenzione e di cure, il portierone del Lammari si è rimesso in discussione in prima categoria. «Ritornare a discreti livelli non è stato facile, posso dire di aver raggiunto a Lammari i livelli che mi aspettavo. Non sono più in serie D ma va benissimo lo stesso: ho 25 anni e tanto da dare ancora al calcio. Di tutto questo ringrazio la società del Lammari per la fiducia che non mi ha mai fatto mancare». Un magic moment in casa Bolognesi: se Nicola è tra i migliori portieri in eccellenza, il padre Claudio, allenatore della Morianese, è in testa al campionato di terza categoria mentre zio Moreno, vice di Pacifico Fanani, si gode i risultati importanti con il GhiviBorgo.

Michele Citarella

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