Sicurezza
Lucchese, due punti in meno del 2014-15
Il derby con la Pistoiese diventa uno snodo fondamentale della stagione per evitare di essere risucchiati in zona playout
LUCCA. Due punti in meno della stagione passata. Al netto del cambio di allenatore (Lopez per Baldini), degli infortuni e del mercato, la Lucchese ha un segno negativo rispetto all'anno passato dopo 22 partite di campionato. I rossoneri, alla quinta di ritorno, hanno rastrellato 25 punti, frutto di 7 vittorie, 4 pareggi ed 11 sconfitte, da suddividere tra Baldini (5 punti) e Lopez (20 punti) con una media punti generale di 1,14 a partita. Nella stagione passata il bilancio della coppia Pagliuca-Galderisi era di 27 punti dopo 22 gare con una media punti di 1,28 a partita. Con un'avvertenza, visto che il girone è di 18 squadre, due formazioni in meno dell'anno scorso, quindi quella che è la quinta giornata nella stagione 2014-2015 era la terza di ritorno. Ma non cambia la sostanza e soprattutto la media-punti che evidenzia la flessione della Lucchese, malgrado il formidabile recupero della squadra guidata da Lopez.
Playoff addio. Ma il girone di ritorno è iniziato col piede sbagliato e quando Nolé e compagni erano chiamati a fare il salto in alto si sono sciolti come neve al sole. Cinque punti in cinque partite (su 15 a disposizione) con le due sconfitte contro Maceratese e Siena e lo scialbo 0-0 di Prato che fatto sfumare in modo definitivo il sogno playoff che, inutile che qualcuno si affanni improvvisamente a smentire, è stato l’obiettivo minimo d’inizio stagione. Almeno quello sbandierato al presidente, ad alcuni soci e persino ad alcuni tifosi sempre presenti all’Acquedotto. Con una squadra giovane e tremendamente inesperta sarebbe stato meglio tacere e attendere gli eventi invece di illudere e ritrovarsi a 12 giornate dalla fine senza un obiettivo importante.
Zona playout. Per dirla tutta i rossoneri oggi sono più vicini alla zona playout (4 punti) che a quella che vale il pass per gli spareggi promozione (15 punti dal terzo posto, a -10 dal quarto che, vedendo gli altri due gironi, servirà solo ai rimpianti). Serve un cambio di mentalità. Adesso, con un bagno di umiltà, l'obiettivo è guadagnare il prima possibile la salvezza, cambiando atteggiamento mentale. La sfida contro la Pistoiese, il terzo derby consecutivo dopo Siena e Prato, diventa uno snodo fondamentale. Una partita da vincere, la gara della rinascita, non solo perché la Lucchese nel girone di ritorno ha conquistato soltanto una vittoria (ad Aprilia contro la modesta Lupa Roma) e in casa non vince dal 20 dicembre (3-1 con L'Aquila), ma soprattutto per non rischiare di essere risucchiati in basso, visto che il Rimini affronterà in casa un Pontedera sottotono e reduce da tre sconfitte di fila, con i romagnoli col dente avvelenato che vorranno vendicare il 6-0 dell'andata. Tre punti sarebbero importanti per rialzare la testa e non rischiare di vanificare il buon lavoro di Lopez che con il suo passo (1,42 punti a gara), se avesse guidato la squadra dall'inizio, avrebbe 31 punti, quindi in corsa per i playoff.
Polvere bagnate. L'attaccante Maritato prelevato a gennaio dal Sud Tirol non è riuscito ancora a rompere il ghiaccio nelle quattro partite con la maglia rossonera. Alla punta calabrese manca ancora il ritmo partita e non sempre l'ex punta di scuola Juve è stata servita in attacco. Fatto sta che finora non ha ancora lasciato il segno. L'occasione giusta è il derby con la Pistoiese. Tra i nuovi innesti del mercato invernale è in crescita Botta. Altobello ha dimostrato di avere la personalità giusta per dare più sicurezza al pacchetto difensivo, ma anche lui alle prese con una condizione fisica approssimativa. Da gestire la situazione del portiere Di Masi, avvicendato a Prato da Mengoni, che dovrebbe essere confermato anche con la Pistoiese. L'estremo difensore foggiano sembra avere accusato la serataccia di Siena e le polemiche che sono seguite tra i tifosi, dove serpeggia un malumore per una stagione che in estate aveva riservato ben altre aspettative e rischia di non avere più obiettivi.
Out Sartore. Tre settimane di stop per il brasiliano Sartore. Palomeque invece rientra nel gruppo.
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