Proteste
De Petrillo protesta: «Rigore negato»
Ma il tecnico dei lanieri è soddisfatto della prestazione dei ragazzi
PRATO. Secondo risultato utile consecutivo - dopo le 5 sconfitte di fila - per il Prato che dopo la vittoria con la Lupa Roma e in attesa della sfida di domenica prossima al Mazza di Ferrara con la capolista Spal conquista un buon pari contro una Lucchese che alla vigilia del torneo aveva ben altre ambizioni rispetto alla salvezza: «Abbiamo provato a vincere. - spiega il tecnico Alessio De Petrillo - Nel primo tempo eravamo un po’ lunghi e abbiamo sofferto. Nel secondo tempo c'è stata la reazione che mi aspettavo. Siamo stati più stretti tra le linee e abbiamo avuto delle occasioni per far gol. Voglio sottolineare, senza far polemica, che c'era un rigore abbastanza netto per noi. La politica dei piccoli passi va bene. La squadra ha risposto a una sollecitazione tattica diversa». I cronisti lo sollecitano: mister, due punti persi? «Per quanto prodotto e per l'inerzia della partita complessivamente meritavamo la vittoria. - spiega De Petrillo - Comunque prendiamo un punto che è importante. Ho confermato l'attacco con tre giocatori di peso perché molte partite si decidono con gli episodi: questo è un campionato fisico».
«E' stata una partita difficile che volevamo vincere, ma lo 0-0 ci sta. - spiega il centrocampista Knudsen - Dopo l'inizio dove eravamo un po’ in difficoltà e abbiamo cambiato qualcosa. Poi siamo stati in partita sino al 90’. Peccato perché potevamo portare a casa i tre punti, ma il pareggio è un risultato che alla vigilia ci poteva stare. Alla fine eravamo stanchissimi».
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