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L’ALLENATORE ROSSONERO: «DOBBIAMO RITROVARE LA SERENITÀ»

LUCCA. Ritrovare la serenità e le certezze smarrite nelle ultime due partite contro Maceratese e Siena che hanno lasciato la Lucchese a mani vuote e con una classifica che ha allontanato dall'obiettiv...

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LUCCA. Ritrovare la serenità e le certezze smarrite nelle ultime due partite contro Maceratese e Siena che hanno lasciato la Lucchese a mani vuote e con una classifica che ha allontanato dall'obiettivo dei playoff. Ormai sfumato, a meno di clamorose rimonte sempre possibili nel calcio. È questo il filo conduttore in vista del derby al Lungobisenzio contro il Prato. Lo dice chiaro e tondo mister Giovanni Lopez che non nasconde il momento difficile alla luce anche delle assenze che accompagnano anche la sfida contro i lanieri: Sartore e Palomeque fuori uso, Mingazzini a mezzo servizio dalla panchina, Benvenga non al 100%. Per fortuna rientra dalla squalifica Fanucchi (l'ex in riva al Bisenzio). Conferma della difesa a tre e novità tra i pali con Mengoni al posto del titolare Di Masi, “beccato” dai tifosi dopo gli errori al Franchi di Siena costati la sconfitta ai rossoneri. «Con Beppe (Di Masi ndr) ho avuto un confronto e in questo momento c'è bisogno di tranquillità: non è sereno e quindi non giocherà - spiega la scelta il tecnico rossonero - Di Masi non è stupido e ha capito». Mengoni nell’unica volta in cui ha giocato è stato un portafortuna per la Lucchese che vinse 2-1 ad Arezzo. I rossoneri non hanno iniziato nel migliore dei modi il girone di ritorno (4 punti in 4 gare) e sono alla ricerca di una vittoria per ricreare entusiasmo e dare slancio al proseguo del campionato che altrimenti rischia di non avere più interessi e motivazioni. «Dopo la seconda sconfitta consecutiva il morale è molto basso. Soprattutto non subiamo tiri in porta e perdiamo. Adesso dobbiamo fare tesoro del momento no e cercare di uscirne». Dal punto di vista tattico spazio quindi alla difesa a tre con Altobello, Espeche e Lorenzini, visto che Benvenga è in condizioni precarie. «La difesa a tre è un sistema di gioco che ci darà delle certezze in più in difesa». La cerniera di centrocampo nel 3-4-1-2 sarà formata da Botta perno centrale con Monacizzo. Sugli esterni Calcagni ed uno tra Ashong e Nolé. Fanucchi sulla trequarti alle spalle di Terrani e Maritato. Ancora a secco il neo attaccante arrivato dal Sud Tirol Alto Adige. «Sono certo che Maritato contro il Prato farà bene: ha bisogno di migliorare la condizionare fisica e macinare minuti. Anche Botta è alla quinta o sesta gara che gioca con noi. Quindi, se i giocatori non sono al 100% perchè da altre parti non giocavano, hanno bisogno di tempo per riprendersi». Riflettori puntati su Fanucchi, leader della squadra, che potrebbe trascinare i rossoneri contro il suo Prato. «Fanucchi oggi gioca con noi. In questo momento ci mancano delle certezze dovute dai risultati che andranno ritrovati e lui può aiutarci» sottolinea Lopez. Un centinaio di supporters al seguito per un derby spesso rocambolesco negli ultimi anni come si evince dal 4-3 a favore dei lanieri nella stagione passata. La speranza in casa rossonera è quella di invertire la rotta.

Nicola Nucci

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