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Lucca

La Pugilistica Lucchese mette knockout più di 780 società

La Pugilistica Lucchese mette knockout più di 780 società

La Federazione diffonde la classifica di merito per il 2015 La compagine rossonera si piazza al 14º posto nazionale

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LUCCA. Pugilistica Lucchese ai primi posti in Italia. Si sapeva, ma ora arriva la conferma ufficiale: la Federazione Pugilistica Italiana ha diramato la classifica di merito per l'attivita sportiva effettuata nel 2015, e la Pugilistica Lucchese in un contesto che vede attive oltre 800 società tesserate, si è classificata al 14° posto assoluto con 1900 punti guadagnati. Nel 2014 17ª, quindi ha fatto un balzo in avanti di tre posizioni confermando il trend di costante crescita sviluppato negli ultimi dieci anni.

Tenuto conto del bacino di utenza che una città come Lucca può offrire, il risultato conseguito è sicuramente stupefacente. Il 2015, inoltre, è stato un anno travagliato dal punto di vista logistico: a gennaio la Pugilistica ha subito lo sfratto dallo stadio; a febbraio si è allenata all'Itc Carrara in un ala della scuola dismessa; a luglio ha dovuto lasciare anche questa sede provvisoria per approdare a settembre nella Palestra dell' Istituto scolastico "Sandro Pertini " in viale Cavour, in quella che sembra sarà la sua sede in pianta stabile.

Nonostante le mille difficoltà incontrate il club lucchese ha raggiunto alcuni importanti traguardi: vittoria del Trofeo Coni 2015 come 1° societa classificata ( gara nazionale ) , Matteo Mencaroni campione italiano "Cangurini " 2015 , Filippo Rimanti medaglia di Bronzo campionati nazionali Universitari, Henchiri, Hysenllari e Rimanti campioni Toscani assoluti '15, 1° posto classifica a squadre campionati Toscani Assoluti .

Ai titoli raggiunti vanno sommati i 120 incontri disputati in giro per l'Italia e all'estero, tre manifestazioni di pugilato organizzate a Lucca, due criterium regionali giovanili e moltissime altre iniziative: la stagione 2016 consentirà ai pugili più esperti di fare attività per poter effettuare un eventuale passaggio al neo professionismo, Demollari e Santos sarebbero interessati cosi come Henchiri.

C'e poi tutto un nuovo gruppo di debuttanti e senior da far maturare: il 26 febbraio la Pugilistica Lucchese allestirà una serata di combattimenti al Foro Boario in occasione del 2° Memorial Antonio Monselesan, serata dedicata in particolare ai debuttanti .

Le risorse a disposizione non sono molte e anche per far passare al professionismo i pugili elite servirebbe un investimento che garantisse loro la copertura delle visite mediche ma soprattutto la possibilità di combattere tra le mura di casa coprendo le "borse" degli avversari. Altrimenti bisogna andare fuori casa .

L'unica possibiltà rimane la ricerca di uno sponsor che abbia voglia di investire in uno sport cosiddetto minore: se la Pugilistica Lucchese avesse solo un decimo di quello che società di altri sport hanno a disposizione, porterebbe il nome di Lucca ancora più in alto.

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