Il Tirreno

Lucca

Gesam solitaria in vetta con il sogno scudetto

di Andrea Nicolosi
Gesam solitaria in vetta con il sogno scudetto

La vittoria della squadra di Lucca contro Battipaglia e la contemporanea sconfitta di Ragusa proiettano in orbita le biancorosse

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LUCCA. Adesso è primato solitario. E il sogno scudetto inizia a materializzarsi anche se Diamanti allontana quel pensiero stupendo e si concentra esclusivamente sulla squadra intento com’è a migliorare un gruppo stupendo che, forse mai come quest’anno, sente che l’impresa storica sognata da un’intera città può davvero arrivare. La meritata vittoria della Gesam Gas e Luce sul parquet insidioso di Battipaglia e la contemporanea scivolata di Ragusa con la Meccanica Nova Vigarano lascia Le Mura in vetta solitaria.

La partita. Per tre quarti è stata una battaglia giocata colpo su colpo. Nell’ultimo periodo Battipaglia è sparita dal radar e la Gesam Gas cinica e spietata ne ha approfittato per portare a casa due punti al platino. Grande intensità di gioco da ambo le parti sin dall’inizio. Il Basket Le Mura in attacco non riesce a sbloccarsi subito. Battipaglia va avanti con un break di 4-0, ma Harmon poco dopo pareggia i conti. Le padroni di casa hanno Grey come spina del fianco per le biancorosse. Ma Gesam Gas e Luce Lucca rimane attaccata al match. E nell'ultima azione del primo periodo la solita Harmon segna da sotto canestro, mandando Lucca avanti di un solo punto (14-15). L'inizio del secondo quarto Lucca parte più aggressiva di Battipaglia, ma dura poco. Le campane si svegliano e mettono a segno un contro break di 6-0, tornando al comando (20-19). Wojta non ci sta e risponde immediatamente con una tripla (assist di Gatti) (20-22). È una partita tiratissima come pronosticato alla vigilia. Nel finale del secondo periodo Gesam in calo e Battipaglia che sfrutta questo momento andando anche a +7 (32-25). Ma Dotto non ci sta e si va alla pausa lunga con Battipaglia avanti di 6 (33-27). Il terzo periodo comincia con Battipaglia che va subito sul +8 (35-27), ma Lucca piazza un break di 6-0 e si riporta sotto di 2 (35-33). È Pedersen a dare il vantaggio a Lucca (42-43 a 3’ dalla sirena del terzo periodo). Morasia trova una tripla dall'angolo, che permette a Battipaglia di tornare avanti nel punteggio (39-37). Ma nel minuto finale Lucca gioca con più intensità e va sul +4 (49-53). Nell'ultimo periodo Battipaglia è in debito d'ossigeno, infatti il trio Dotto-Pedersen-Harmon, ne approfitta per scappare sul +11 (54-65) a 3’ dalla fine e amministrare il vantaggio vincendo 61-71. Domenica al Palatagliate arriva Napoli. Serve un’altra impresa.

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