Lutto
L’obiettivo C Gold passa dalla sfida col Costone Siena
La Geonova chiamata a non sottovalutare l’impegno che precede un tris di partite decisive per il salto
LUCCA. Ultime quattro giornate per conquistare uno dei primi quattro posti che valgono l’accesso immediato alla C Gold del prossimo anno. Questo l’obiettivo della Geonova che ora ha due punti di vantaggio sulla quinta, e non può fermarsi a fare troppi calcoli ma deve puntare esclusivamente alla vittoria. Con Valdisieve impegnata nello scontro diretto in casa della Virtus Siena, per i lucchesi la trasferta di stasera alle 21 sul campo del Costone Siena diventa la classica occasione da sfruttare, anche perché poi nelle restanti tre partite la squadra avrà tutte sfide da prendere con le molle: lo scontro diretto in casa contro Castelfiorentino, il derby con la Libertas e poi l’altro scontro diretto a Siena contro la Virtus.
Dopo che lo scorso anno il Costone ha vinto la Coppa Toscana e poi ha conquistato l’ammissione diretta alla C Silver senza passare dai playoff, questa stagione invece si è rivelata molto complicata con un record che finora è di 3 vittorie e 15 sconfitte. Anche se nelle ultime due giornate i ragazzi di coach Binella hanno ottenuto due successi.
«Io credo che oltre al valore di un avversario, sia importante anche il momento in cui lo affronti – dice coach Giuseppe Piazza – basta vedere quello che ci è accaduto la scorsa settimana contro Legnaia, una squadra di assoluta qualità che però finora ha avuto una stagione con alti e bassi».
Con una striscia di sette vittorie consecutive che si è appena interrotta, c’è da valutare anche la reazione del gruppo. «Noi – prosegue l’allenatore biancorosso – in settimana abbiamo affrontato la sconfitta in modo assolutamente normale. Siamo consapevoli che non è cambiato niente e che siamo ancora in corsa per un obiettivo molto importante da raggiungere che potremmo centrare addirittura in largo anticipo. Sono sicurissimo che i ragazzi sono animati soprattutto da questo spirito. Dal punto di vista fisico abbiamo affrontato i soliti problemi. Drocker si è allenato poco e abbiamo dovuto gestire qualche acciacco a Danesi e a De Falco che però saranno sicuramente della partita».
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