Proteste
Il centrale Mori verso Lumezzane
Ufficializzati i prestiti di Ballardini (GhiviBorgo) e Rosseti (Viareggio)
LUCCA. Ufficializzato in mattinata il trasferimento di Nicolò Rosseti al Viareggio (rescissione del contratto) e alle 17,30 nella sede del GhiviBorgo quello del centrocampista Erik Amedeo Ballardini, classe 1995, alla formazione della Valle che milita anch’essa in serie D. Contratto sino a giugno e poi ritorno alla casa madre rossonera. Da Lumezzane danno per fatto anche il trasferimento nel bresciano del centrale Daniele Mori (cartellino di proprietà dell’Udinese che girerà il prestito al club lombardo di Lega Pro e pagherà il 60% del contratto). Il calciatore, che il presidente Andrea Bacci non gradiva per il rendimento al di sotto delle aspettative, aveva rifiutato Savona ed era ormai in rotta con lo staff tecnico. L’asse Lucchese-Lumezzane (da una parte il dg Galli, dall’altra il ds Flavio Margotto, ex coordinatore del settore giovanile del Chievo) è ormai una costante consolidata. Lo scorso anno infatti venne imbastito uno scambio alla pari. Il rossonero Giordano Pantano, terzino sinistro che disputò una manciata di minuti con la Lucchese venne trasferito in Val Gobbia, mentre il difensore centrale brasiliano Thiago Cazè vestì la maglia della Lucchese segnando anche un gol al Grosseto. Restano quindi da piazzare il difensore Melli e la punta Bianconi anche se oggi andranno in panchina.
L’arbitro. A dirigere la sfida Lucchese-Maceratese una vecchia conoscenza dei due club. L’arbitro Andrea Capone di Palermo. Due le direzioni di gara, entrambe lontano dal Porta Elisa, per la giacchetta nera. La prima il 21 ottobre 2012 allo stadio degli Oliveti di Massa per il derby Massese-Lucchese (serie D) finito 2-0 per i bianconeri.
La seconda, decisamente positiva e sempre in D, nel gennaio 2014 quando i rossoneri di Pagliuca espugnarono il Manuzzi vincendo nel recupero 1-0 contro il Romagna Centro con un gol del baby Riccobono. Per la Maceratese un precedente in trasferta in serie D. Pari a reti bianche al Conero contro i rivali dell’Ancona il 10 novembre 2013. (l.t.)
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