La manifestazione
Lucchese, vietato perdere servono numeri da playoff
La differenza tra i rossoneri e le squadre davanti sta nel numero dei passi falsi Mercato: per il difensore Mori si raffredda la pista che porta al Sudtirol
LUCCA. La Lucchese torna a sperare, in una buona posizione di classifica dopo il blitz in casa della Lupa Roma, primo successo nel 2016 targato Lopez. A questo punto, a 7 lunghezze dal terzo posto e 6 dalla quarta piazza, con 15 partite ancora in ballo, l'obiettivo dei playoff non sembra essere così lontano. Ma salire sul treno degli spareggi-promozione, va detto fino in fondo, è un'impresa titanica. Nove sconfitte sono già un handicap pesante per una squadra che voglia puntare in alto. A dirlo sono i numeri che di solito non tradiscono.
Dalla stagione 1999-2000, nel girone dei rossoneri, dalla retrocessione dalla B alla C1 in poi, la Lucchese si è qualificata due volte per i playoff: nel 2001-2002 (come quinta) con 56 punti e 10 sconfitte e nel 2003-2004 (come quinta) con 52 punti e 10 sconfitte. Nel 1999-2000 invece i rossoneri restarono fuori per un punto. Nella stagione passata, con riferimento alle terze classificate, la Reggiana ha centrato i playoff con 65 punti e 9 sconfitte. Le migliori quarte sono state la Juve Stabia con 70 punti (sei gare perse) e il Como con 67 punti (e 11 sconfitte). Come dire che la Lucchese dovrà perdere poco nella sua rincorsa o almeno provare a mettere in fila una serie di vittorie.
La differenza tra i rossoneri e le squadre che la precedono nella zona alta della classifica è nel numero dei passi falsi. La Lucchese di Lopez viaggia a una media di 1,72 a partita e di questo passo arriverebbe a 49 punti. Potrebbero non bastare. Anche se in un campionato anomalo con quattro squadre penalizzate e una classifica livellata, tutto è possibile. Un crocevia importante sarà la sfida contro la Maceratese, terza forza del campionato con 31 punti, che sabato arriva al Porta Elisa.
Giornata interlocutoria sul fronte del mercato. Si avvicina il trasferimento del centrocampista Erik Amedeo Ballardini, 21 anni, al Ghiviborgo. Non è stata ancora trovata una soluzione per Bianconi, ma il Lumezzane avrebbe fatto un sondaggio per l’attaccante che in rossonero ha collezionato 11 presenze. Anche il Savona, sua ex squadra,h a fatto delle avances. Per Mori, come anticipato, si è raffreddata la pista che porta al Sudtirol ma in questo caso dovrà essere l’Udinese, titolare del suo cartellino, a trovare un’altra sistemazione al centrale livornese. Intanto si è rivisto il portiere Ferrara, in convalescenza dopo l’operazione al menisco. Potrebbe tornare al Trapani per fine prestito ed essere girato da un’altra parte. Il direttore generale Giovanni Galli dovrà ridurre la rosa e poi eventualmente fare posto a un nuovo innesto dopo gli acquisti di Botta, Palomeque e Maritato. Intanto Monacizzo si è fermato per un'influenza.
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