Attenzione
Lucchese, adesso conta soltanto vincere
Contro una Lupa Roma rigenerata i rossoneri con Maritato nel motore cercano l’impresa per cullare il «sogno» playoff
LUCCA. Conta solo vincere. Perché con il Pisa e la Carrarese che frenano - entrambe sconfitte, i nerazzurri in casa con il Teramo gli apuani in trasferta a Santarcangelo - non approfittarne sarebbe un peccato mortale. D’accordo, la Lupa Roma al «Quinto Ricci» di Aprilia non è una squadra da prendere a cuor leggero. Ha cambiato tanto rispetto alla compagine affrontata e travolta all’andata. E gli innesti di Perrulli, Cristiano e Volpe a centrocampo e di Daffara e Fabbro in difesa sono di sicuro spessore e affidabilità. Ma se davvero i rossoneri vogliono cullare il «sogno» dei playoff non possono più permettersi passi falsi. Troppe le 9 sconfitte nel girone d’andata. Indispensabile conquistare in trasferta la prima vittoria del 2016 dopo il ko di Carrara e il buon pari interno con la sempre più capolista Spal.
Gli allenatori. Entrambi romani, entrambi ex calciatori di serie A e B, sono alla prima sfida in panchina. Ma in campo si sono affrontati 4 volte sempre tra i cadetti. Con una particolarità: mai un pareggio. Tre vittorie e una sconfitta per l’ex difensore Lopez. Nella stagione 1993-94 con la maglia del Vicenza s’impose 2-1 in casa contro il Modena che schierava Cucciari in campo segnando anche un gol su rigore per poi espugnare il Braglia sempre per 2-1, mentre nella stagione 1998-99 vestendo la maglia del Napoli conquistò i tre punti al San Paolo a discapito della Ternana di Cucciari. Unico successo per il centrocampista (ex rossonero nella stagione 2005-2006, la sua ultima da calciatore) al Liberati di Terni con i rossoverdi per 2-1 contro il Napoli guidato in difesa da Lopez. In quella circostanza segnò anche un bel gol.
I motivi. Mister Lopez è pronto a calare la carta Maritato in attacco con Terrani al fianco e Fanucchi a muoversi tra le linee offensive. Spazio poi a Botta a centrocampo con Mingazzini e Monacizzo, con il capitano Nolé a tirare il fiato dopo avere disputato tutto il girone d'andata. Difesa-tipo con Lorenzini ormai titolare fisso in coppia con Espeche, Benvenga ed Ashong sulle fasce. Nella lista dei convocati sono rimasti fuori Melli, Bianconi e Ballardini. Almeno due di loro sono in partenza.
Testa e gioco. I laziali, tornati sotto la guida di Cucciari dopo la breve parentesi con Maurizi, occupano il penultimo posto, ma sono tornati a vedere la boa salvezza, rigenerati dai risultati (5 punti nelle ultime 3 gare) e dal mercato invernale. La Lucchese non dovrà sbagliare l'approccio mentale come a Carrara entrando in campo col piglio e la determinazione delle gare importanti. (l.t. - n.n.)
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