Il Tirreno

Lucca

Ecco Maria Laterza nuovo acquisto del basket Le Mura

di Andrea Nicolosi
Ecco Maria Laterza nuovo acquisto del basket Le Mura

Il pivot di 191 centimentri presentato ieri al PalaTagliate «Sono qui per dare una mano». Ha scelto la numero 17

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Chi cerca, trova. Dopo l'infortunio di Nene Diene dello scorso dicembre (la ragazza verrà operata lunedi 25 gennaio), la società biancorossa si è messa in moto per cercare un'altra giocatrice con caratteristiche simili. La ricerca ha portato a Maria Laterza: centro di 191 centimetri, nata a Brooklyn il 9 settembre del 1989, ma con cittadinanza italiana. «Ho scelto la maglia numero 17 – dice Maria – Un po' perchè sono superstiziosa ed un po' perchè quando ho indossato quel numero ho conquistato tre promozioni. Per me adesso è un portafortuna». Laterza è reduce da un brutto infortunio: «Sono stata operata lo scorso settembre – spiega la neo biancorossa – L'operazione alla spalla è andata bene, anzi, il recupero procede oltre alle aspettative. I primi 3 mesi di riabilitazione li ho trascorsi in America, sono rientrata in Italia solo il 27 dicembre». Il pivot italoamericano ha svolto con la sua vecchia squadra (la Geas Sesto S.Giovanni) gli allenamenti d'atletica.

Maria ci ha parlato anche del suo approdo in biancorosso: «Già due anni fa ero vicina a venire a Lucca – afferma Laterza – Ma quando si è presentata di nuovo l'occasione non ci ho pensato due volte. Non sono al 100% perché vengo da un infortunio, ma non ci ho pensato un secondo ed ho accettato. Non vedo l'ora di cominciare con questa nuova maglia».

«È una giocatrice che ci darà una mano – commenta coach Diamanti – È un'ottimo difensore, brava a catturare rimbalzi, gioca con fisicità ed è un'agonista; questi sono tutti aspetti preziosi per il proseguimento del campionato».

Quando si arriva in una nuova città possono cambiare gli obbiettivi: «L'obbiettivo mio è quello di essere nel minor tempo possibile disponibile per giocare. Devo aiutare le mie nuove compagne di squadra a centrare gli obiettivi prefissati da tempo. Lucca è una bellissima città, venire a giocare qua è importante per la mia carriera». A proposito di compagne nuove, Maria impiegherà pochissimo tempo ad ambientarsi in un bellissimo gruppo come quello biancorosso: «Conosco tutte le giocatrici, in particolare Francesca Dotto. Meno le americane».

Non si poteva non parlare di Francesca Dotto, che ieri ha ricevuto l'ambito riconoscimento del premio Reverberi; una ragazza (Dotto) umile che da sempre il 100% in qualsiasi cosa, solare perché a fine allenamento si ferma a ridere e scherzare con i tifosi, bambine e bambini. Riassumendo la giovane play di Camposampiero è l'esempio da seguire per chi vuole raggiungere qualcosa d'importante: «Sinceramente non me l'aspettavo questo riconoscimento, sono molto contenta. Ci sono giocatrici più brave di me, per arrivare a essere una delle migliori devo ancora lavorare tanto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca