Il dolore
Fracassi: «Bahja? Mancino impressionante»
LAMMARI. Stefano Fracassi, al termine del mercato di riparazione, si ritiene soddisfatto di quanto fatto dalla società. Pur con un budget limitato per una società a condizione familiare e non...
LAMMARI. Stefano Fracassi, al termine del mercato di riparazione, si ritiene soddisfatto di quanto fatto dalla società. Pur con un budget limitato per una società a condizione familiare e non rappresentante di piazze blasonate ma di una realtà paesana, la società si è mossa ingaggiando calciatori di qualità. L’ex allenatore della Lucchese e vice di Guido Pagliuca in rossonero coglie l’occasione del mercato per caricare i suoi in vista della complessa sfida contro il Seravezza: «Ci sono i mezzi per un finale di stagione e un girone di ritorno per risalire la china e fare i punti necessari per la salvezza. Gli ingaggi di Mattia Brondi e di Fahd El Bahja sono importanti per le nostre ambizioni e possiamo sopperire al meglio anche delle assenze che in questo momento non ci permettono di essere al completo». Chiari i riferimenti del tecnico alle pesanti assenze dell’esterno di fascia Curumi (un under per la categoria) e del centrocampista Gian Filippo Dal Poggetto.
Il direttore sportivo Simone Pisani, colui che ha effettivamente operato sul mercato, spiega: «Per Curumi ci vorrà tempo, visto che lo strappo muscolare che ha subito il mese scorso non è stato leggero. Inizierà tra qualche settimana ad allenarsi regolarmente. Per Dal Poggetto, i tempi di rientro sono vicini». L’ex Monza e Viareggio potrebbe essere in campo tra due settimane, nel match casalingo contro l’Albinia. Un cenno sul franco – italo – marocchino ex settore giovanile del Paris Saint German El Bahja, ultimo arrivato alla corte di Fracassi che ha destato buona impressione. Pisani: «Non è una prima punta, ma alle di spalle di un centravanti come Romani ha dimostrato di essere un attaccante rapido e dotato di un mancino impressionante».
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