Il Tirreno

Lucca

L’attaccante Maritato presentato in settimana

di Feliciano Bechelli e Luca Tronchetti
L’attaccante Maritato presentato in settimana

Soddisfatto a fine partita il presidente Andrea Bacci: «Ci rafforziamo perché vogliamo migliorarci»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Come riportato nell’edizione di ieri la Lucchese ha ingaggiato l’attaccante Piergiuseppe Maritato, 26 anni, cosentino di Cetraro e proveniente dai settori giovanili della Juventus e della Fiorentina, che il tecnico Giovanni Lopez aveva avuto a Vicenza (8 reti con i biancorossi) e ha fortemente voluto nella Lucchese. La punta centrale era al Sud Tirol (13 presenze e 3 reti) e arriva in prestito dal Vicenza proprietario del suo cartellino. L’operazione è stata condotta dal dg Giovanni Galli con il beneplacito del presidente Andrea Bacci. Adesso potrebbe arrivare anche un centrocampista. Si parla di Jacopo Fortunato, 26 anni, in forza alla Paganese e l’anno scorso a Pordenone.

C’è grande soddisfazione nel clan rossonero e il presidente Andrea Bacci non nasconde la sua felicità per la bella prova offerta dalla squadra: «Abbiamo visto una squadra che ha lottato per tutta la partita. Devo dire ai ragazzi grazie per l'impegno costante per novanta minuti. Un calcio diverso da quello visto a Carrara: deve essere il leit motiv per il finale del campionato e poter essere tutti più tranquilli. La squadra l'ho vista molto affiatata, unita, concentrata. Lopez ha un pò sconvolto l'impostazione della squadra e la reazione è stata giusta. Il pari? Nell'ultima fase del secondo tempo, considerato che eravamo di fronte a una grande squadra con grandi giocatori, avremmo meritato di vincere e se l'arbitro fosse stato un po' più attento avremmo avuto qualcosa che non c'è stato dato. I rigori, però, ci sono quando l'arbitro fischia». Un rammarico il presidente ce l’ha: «Se la Lucchese fosse sempre stata quella di oggi non avremmo questa classifica».

Giovanni Lopez è pure lui molto soddisfatto della prestazione e del risultato. Confessa di non aver previsto un impatto così devastante sul match quando ha inserito Sartore: «Quella mossa meglio non potevo pensarla». Poi inizia la disamina dei novanta minuti: «È stata una partita difficile contro la squadra più forte del campionato. All'inizio si era anche messa male. La Spal sa quello che vuole, sa come ottenerlo e quasi quasi ci stava riuscendo. Nell'undici iniziale avevo tolto una punta per una centrocampista: quel ruolo Botta lo ha già ricoperto a Vicenza. Ammetto che non mi ha entusiasmato in quella posizione, così come Fanucchi spalle alla porta e così nel secondo tempo ho rimesso i giocatori in posizioni più consone facendo entrare Pozzebon. Fino all'1-1 abbiamo giocato solamente noi, loro hanno giocatori di categoria superiore, nell'uno contro uno erano più forti di noi. Abbiamo cercato di ridimensionarli con l'organizzazione di squadra. Tranne il gol, non hanno tirato in porta mai. Noi ci abbiamo provato più volte, invece, e c'erano anche due rigori a nostro favore non concessi».

Sull'altro fronte, mister Leonardo Semplici non può essere contento: «Non abbiamodifeso nella maniera giusta. E negli ultimi minuti abbiamo creato azioni clamorose: avremmo dovuto farlo prima. Rispetto all'andata i rossoneri sono cambiati molto nell'aspetto mentale, hanno un reparto avanzato valido, con quel Terrani che è di categoria superiore ».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa