Il dolore
Lucchese, Virdis resta nel mirino
Piacciono anche Alessandro e Rantier della Pro Piacenza. Mori, Ballardini, Rosseti e Melli verso l’addio
LUCCA. Novanta gol tondi tondi realizzati in 286 partite da professionista. È questo il biglietto da visita di Francesco Virdis, 29 anni, nel mirino della Lucchese che potrebbe chiudere a breve l'operazione per portare in rossonero l'attaccante in forza al Savona. Una punta con il gol nel sangue, che spesso segna reti decisive. Anche in questa stagione con i biancoblu liguri, nonostante un campionato travagliato (12 punti di penalizzazione e le incertezze sul futuro societario), ha messo a segno cinque reti, con un prova superlativa (e gol) nella vittoria con il Pisa. Al chiaroscuro la stagione passata divisa a metà fra il Monza (11 partite e 2 gol) e L'Aquila (13 presenze, 3 gol) con gli abruzzesi che nelle ultime cinque giornate avevano ormai mollato la presa nella lotta ai playoff.
Virdis è stato capocannoniere con 24 gol in C2 nella stagione 2012-2013. Un idolo a Savona, dove ha deciso di tornare in estate malgrado le offerte di altri club della categoria. Nella sua carriera spiccano anche i 20 gol realizzati nel Progetto Sant'Elia in serie D nel 2011, nell'avventura in Sardegna, dove vorrebbe chiudere la carriera. Ma che ha ancora davanti altre stagioni per dimostrare il suo valore e che potrebbe farlo a Lucca se accetterà la proposta del direttore generale Giovanni Galli. Virdis (seguito anche da Padova e Pavia) sembra essere in pole position su altri nomi sondati dal club rossonero. E nelle ultime ore - oltre alle valutazioni sui profili di Ruopolo (Mantova) e Ragatzu (Rimini) - ha preso piede l’interessamento a una punta della Pro Piacenza. Forse Danilo Alessandro, classe 1988, che l’anno scorso segnò una doppietta al Porta Elisa al termine di uno splendido primo tempo oppure, ma ci pare meno probabile, Julien Rantier, classe 1983, seconda punta che recentemente ha segnato il primo gol stagionale nelle file dei rossoneri emiliani.
Chi parte. Certo, se arriverà la tanto agognata punta sarà necessario pensare a una serie di tagli. C’è da sfoltire la rosa e gli indiziati all’addio sono i centrocampisti Rosseti e Ballardini, il difensore di fascia destra Melli e il portiere Ferrara. Sul piede di partenza pare esserci anche l’esperto centrale Mori che, ad oggi, anche a causa di gravi problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento, non ha dato le garanzie necessarie di affidabilità. L’ex granatiere di Empoli e Ascoli dovrebbe tornare all’Udinese (proprietaria del suo cartellino) sempre che la Lucchese riesca a trovare una squadra disposta ad accollarsi l’onere economico da oggi sino a fine stagione (ricordiamo che il 60% dello stipendio è carico del club friulano).
L’allenamento. Intanto in una giornata molto piovosa è proseguita la preparazione in vista dell'attesa gara con la Spal, capolista del campionato. La squadra si è allenata nei locali coperti dello stadio. Nessuna esercitazione tattica con la palla. Botta schierato per la prima volta da titolare dietro alle due punte Fanucchi e Terrani è la novità nello schieramento con la Spal. Da Ferrara il tecnico Leonardo Semplice esorta la sua squadra ad una gara di grande attenzione e teme la trasformazione della Lucchese rispetto alla gara dell'andata al Mazza quando gli estensi surclassarono Nolé e compagni. Allora era una Lucchese timida e troppo spregiudicata. Con Lopez è una formazione equilibrata e che gioca un buon calcio.
Anche la Maceratese di sabato. Si giocherà anche di sabato (alle 17.30) Lucchese-Maceratese, gara valida per la terza giornata, contro una delle rivelazioni del campionato.
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