Sicurezza
Lucchese, si apre la caccia alla punta
Nel mirino Virdis (Savona), Ruopolo (Mantova) e Ragatzu (Rimini). Intanto contro la capolista Botta gioca titolare
LUCCA. Il presidente Andrea Bacci è stato chiaro: servono un attaccante e un centrocampista. Specie davanti è necessario finalizzare di più e meglio le occasioni da rete. Così è partita la caccia a un attaccante da doppia cifra che abbia feeling con il gol e dia peso all’attacco. Un'alternativa a Terrani e Sartore che sono due seconde punte e con Bianconi e Pozzebon, prime punte, che non sono mai stati decisivi nel girone d'andata. La Lucchese starebbe sondando tre profili per rinforzare il reparto offensivo: Francesco Virdis (29 anni) del Savona, Francesco Ruopolo (32 anni) del Mantova e Daniele Ragatzu (24) del Rimini.
Le caratteristiche. Nato a Sassari nel 1985, nessuna parentela con il famoso Pietro Paolo (ex Cagliari, Juventus, Milan e Lecce) che spopolò a cavallo tra la fine degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta, Virdis è un «usato sicuro». La stagione passata è stata divisa tra Monza e l'Aquila dove è approdato a gennaio giocando insieme a Pozzebon e realizzando tre gol. Poi in estate il ritorno al Savona che lo ha visto protagonista della storica promozione, una cavalcata nel 2013 scandita da 24 gol in Lega Pro Due e 18 gol nella stagione successiva, compreso 3 nei playoff persi contro la Pro Vercelli. In questa stagione ha segnato 5 gol in 16 gare con i liguri. Professionista impeccabile e ragazzo d'oro, Virdis è una prima punta atipica che sa far gol in tutti i modi e che possiede eccellenti qualità tecniche. Dotato di un fisico asciutto e rapido e piedi buoni. E che è nel pieno della maturità agonistica e caratteriale. Il Savona, ultimo in classifica con 4 punti (e in attesa del verdetto, la prossima settimana, legato al calcioscommesse) è pronta a privarsi del suo puntero se riuscirà a mettere le mani su un attaccante di buon valore, magari in cerca di rilancio.
Centravanti di lungo corso è Francesco Ruopolo, con alle spalle una lunga carriera in B e che nella stagione passata ha segnato 14 gol in 35 partite con la maglia della Reggiana. Da quest'anno veste la maglia del Mantova, nel girone A. Con i virgiliani ha segnato 5 reti. Un attaccante d'area di rigore, che fa della fisicità e del movimento la sua forza. Nato ad Aversa ma modenese d’adozione, Ruopolo è esploso nel settore giovanile del Parma guidato da Arrigo Sacchi, debuttando anche in serie A e in Coppa Uefa con la formazione ducale. Da lì alla Triestina e all'Albinoleffe in serie B, per tre stagioni e mezza (41 gol). Una carriera proseguita nell'Atalanta, Padova e Reggiana.
Un nome che potrebbe fare al caso è Daniele Ragatzu, 5 gol con la maglia del Rimini, tra cui la doppietta con cui lo scorso 31 ottobre ha castigato la Lucchese di Lopez al debutto sulla panchina rossonera. La punta sarda, che può giocare da prima o seconda punta, vanta un'esperienza importante, tra cui una trentina di presenze in A nel Cagliari e sempre in serie B (Gubbio, Pro Vercelli e Lanciano) fino a questa stagione. Al centro di numerose voci di mercato, tanto che il club biancorosso a fine dicembre ha dichiarato incedibile l'attaccante. Ma gli ultimi risultati negativi (tre sconfitte nelle ultime quattro gare)stanno rivoluzionando il Rimini che ha cambiato pure tecnico affidandosi stavolta a un trainer amato da quelle parti: Leonardo Acori.
Leggermente favorito ad indossare il rossonero sembra essere Virdis, che tra l’altro conosce Pozzebon e sopratutto il girone B.
Botta dall’inizio. Intanto si avvicina il debutto da titolare di Stefano Botta come trequartista anziché interno di centrocampo. La Lucchese potrebbe infatti schierarsi con un 4-3-1-2 che vede l'ex centrocampista della Virtus Entella alle spalle delle due punte Terrani e Fanucchi. Questa è una delle soluzioni provate da Lopez per arginare la forza difensiva della Spal (10 gol, migliore difesa). In questo caso l'escluso di turno dovrebbe essere il brasiliano Sartore, uscito dopo 45’ contro la Carrarese. Per il resto, è stata provata la stessa formazione vista in campo a Carrara con Mingazzini play, con Monacizzo e Nolè ai lati. Il tecnico romano ha chiesto più concentrazione e determinazione rispetto a quanto visto nel primo tempo contro i marmiferi. Nella ripresa, spazio a tutti gli altri, compreso l'altro nuovo arrivo Palomeque. La Lucchese dovrà soprattutto migliorare in fase difensiva. I numeri sono evidenti, con 21 gol fatti e 21 gol subiti, con la retroguardia rossonera tra le più perforate del girone, di cui 11 sotto la gestione Baldini e 10 con Lopez in panchina.
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