Il Tirreno

Lucca

Ginnastica Ritmica, un trionfo per il memorial Irene Bacci

di Beatrice Taccini
Ginnastica Ritmica, un trionfo per il memorial Irene Bacci

LUCCA. Sabato il bianco e il rosso hanno colorato il palatagliate, come di consueto, questa volta non per il basket, ma per la ginnastica ritmica. La società Ginnastica Ritmica Lucca ha organizzato...

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LUCCA. Sabato il bianco e il rosso hanno colorato il palatagliate, come di consueto, questa volta non per il basket, ma per la ginnastica ritmica.

La società Ginnastica Ritmica Lucca ha organizzato il suo settimo trofeo, intitolato alla memoria della fondatrice, Irene Bacci, anima e cuore della società, scomparsa nel 2007.

Niente palloni arancioni, niente cesti, niente canottiere. Ieri il campo era tutto per nastri, palle, cerchi, clavette e funi.

Una giornata di gara intensa dalle 9 del mattino alle 21 di sera che ha visto alternarsi sulla pedana di gara 150 atlete, a partire dagli otto anni delle allieve, fino alle diciassettenni senior.

Un tripudio di eleganza e forza, musica e esercizi, per la conquista di un solo trofeo, vinto dalla Società Aurora Fano. Nelle allieve seconda fascia a vincere è stata Camilla De Luca, seguita da Sofia Garcia e Daria Gabrielli.

Per le Allieve prima fascia il primo gradino del podio è stato invece di Elisa Badioli, secondo posto per Martina Lamberti e terzo per Dafne Trovato.

Nelle junior prima fascia hanno vinto Chiara Meoli, Valentina Colombo e Kimanova Petrova rispettivamente prima, seconda e terza e nelle junior seconda fascia Sofia Bevilacqua, Francesca Pellegrini e Myra Pagnini.

Tra le più grandi, della categoria senior, ha conquistato il primo posto Chiara Vignolini, Federica Catalli seconda e Elena Varallo terza.

Doddici giudici tesserati della Federazione Ginnastica Italiana, hanno seguito e valutato più di trecento esecuzioni, di circa 2 minuti ciascuna.

Due soli minuti in cui vengono riassunti gli sforzi, la passione e la dedizione di allenamenti durissimi che le giovanissime atlete hanno provato, studiato e riprodotto decine e decine di volte.

Un tempo brevissimo, terrificante ed eccitante quello in cui la ginnastica ritmica ti mette alla prova, ma in quei due minuti si è assolutamente certi di non voler essere in nessun altro posto al mondo. E quindi si, ne vale la pena.

Alla manifestazione hanno partecipato centinaia di appassionati giunti anche da altre regioni per applaudire e incitare le loro beniamine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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