Il dolore
GhiviBorgo, servono 3 punti per sognare
Un’altra vittoria con il Gavorrano spianerebbe la strada verso il primo posto
LUCCA. Tegola sul GhiviBorgo alla vigilia del match più importante dell’anno al Porta Elisa contro il Gavoranno, la seconda in classifica e forse la formazione più regolare del girone. Si è fatto male alla spalla già infortunata in passato il portiere di riserva Gianmarco Lenzi. Per lui si profilano due mesi di stop. La società sta contattando un giovane portiere da ingaggiare. Si tratta di Thomas Saloni, classe 1996, cartellino dello Spezia e già titolare con il Valdivara (Eccellenza Ligure). Oggi in panchina andrà il portiere della Juniores, Vanni (1997).
Dopo la vittoria contro la capolista Montecatini, sesto successo esterno di fila, l’ambiente è euforico. Ma mister Pacifico Fanani smorza i facili entusiasmi: «Dobbiamo sempre tenere a mente il nostro deludente avvio di stagione e scendere in campo senza essere supponenti ma predisporci per una gara fatta di accortezza difensiva e rapide ripartenze per cogliere di sorpresa una squadra ben coperta al centro della difesa e capace di pungere se gli vengono lasciati ampi spazi in attacco».
Il rientro di Pane in cabina di regia potrebbe essere l’unica novità rispetto alla partita vinta contro il Montecatini nel giorno di Befana. «Ho ancora un paio di dubbi legati alla formazione che conto di risolvere dopo una riflessione mattutina». C’è sicuramente da valutare come sarà completata la linea difensiva, dove dovrà giocare un under 1995 che sarà scelto tra Zavatto e Barretta. Il pacchetto arretrato sarà chiamato all’arduo compito di fermare il tridente Lombardi – Hyseni – Carnevale. L’altro ballottaggio riguarda il ruolo di interno di centrocampo: Zoppi è favorito su Carignani, pronto comunque a gara in corso a dare il suo contributo.
Tra i più entusiasti di questa situazione di classifica c’è Giovanni Malloggi, storico dirigente del Gs Borgo a Mozzano e tra i fautori della fusione come fattore vincente per contribuire allo sviluppo economico economico e sociale della valle anche attraverso l'attivita'sportiva. Responsabile della Juniores oggi al Porta Elisa con grande umiltà si sistemerà all’ingresso ospiti per strappare i biglietti: «Chi l’avrebbe mai detto di vedere il GhiviBorgo lottare ai vertici della classifica di serie D? - sostiene il dirigente del settore giovanile del club – Se penso che soltanto tre anni fa, tra critiche e polemiche, avvenne la fusione del Borgo a Mozzano con il Ghivizzano mi viene la pelle d’oca. Merito di un ambiente sano, coeso e capace di fare sport attraverso i valori della solidarietà e dello spirito di gruppo. Siamo già arrivati in alto, ma vista la classifica sognare non è vietato»
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