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IL TECNICO DELLA LUCCHESE: «GUAI A SOTTOVALUTARE GLI APUANI»

di Nicola Nucci

LUCCA. La Lucchese riparte da Carrara dopo la lunga sosta (venti giorni complessivi dall’ultima di campionato), con due volti nuovi (Botta e Palomeque) e l'obiettivo di continuare a salire di...

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LUCCA. La Lucchese riparte da Carrara dopo la lunga sosta (venti giorni complessivi dall’ultima di campionato), con due volti nuovi (Botta e Palomeque) e l'obiettivo di continuare a salire di posizione in classifica. Si riparte da quota 20 punti, gli stessi di Giuseppe «Nanu» Galderisi al termine del girone d'andata nella stagione passata (ma le squadre erano 20 e non 18), quindi con la possibilità per mister Giovanni Lopez, con una gara in meno, di fare meglio al giro di boa. Un altro passo avanti per sognare. La Carrarese è un'incognita. La crisi societaria con il club in mano al liquidatore e le numerose assenze. Non ci saranno sicuramente Infantino (ceduto al Matera) e Sbraga (squalificato e vicino al Lecce) e Tavanti (squalificato). Niente da dire: per la Lucchese una ghiotta occasione per centrare la quarta vittoria consecutiva e dare una svolta al campionato. Ma il tecnico rossonero mette in guardia tutti dalle insidie della partita sul sintetico dello stadio dei Marmi. «La Carrarese è una squadra che non ha niente da perdere e non bisogna dimenticare che è stata costruita per un campionato d’alta quota. Guai a prendere sotto gamba la sfida». A Carrara fiducia agli stessi undici che hanno battuto l’Aquila con Botta e Palomeque (non al meglio della condizione) che partiranno dalla panchina. Spazio quindi a Monacizzo e Nolé al fianco di Mingazzini, con Fanucchi rifinitore alle spalle di Terrani e Sartore.

«Sono contento - prosegue Lopez - perchè sono giocatori che sono stati selezionati prima di essere presi. Giocatori seri e bravi. Non ci sono carenze, ma quello che avevamo visto all'inizio con il direttore Giovanni Galli era di rinforzare ogni reparto. Con l'arrivo di Palomeque c'è anche l'alternativa come terzino sinistro. Avevamo necessità di prendere un terzino perchè non mi piace adattare i giocatori nei ruoli non loro, come Calcagni e Nolé che vedo a centrocampo. Nel ruolo di terzino abbiamo Benvenga che può giocare a sinistra, Ashong e adesso Palomeque. Siamo a posto così».  Una assenza così prolungata e senza amichevoli comporterà la necessità di riadattarsi al clima partita. «Dobbiamo ricominciare come abbiamo finito l'anno e fare la nostra partita. Mi domandate se le vittorie prima della sosta daranno spinta oppure ci sarà una sorta di "resettamento" dopo le feste? Ho detto ai ragazzi che accetto la sconfitta, ma non la sconfitta senza giocare, senza motivazioni». I tifosi adesso hanno più fiducia. «I tifosi credono nei giocatori perchè hanno dimostrato di poter stare in questa categoria e di tenere a questa maglia. Vorremmo portare ancora più gente allo stadio». La gara a Carrara si giocherà alle 14.30 invece delle 17,30. «Un orario che preferisco rispetto alla sera ed è più tradizionale» chiosa mister Lopez.Intanto la Lucchese disputerà la terza partita del girone di ritorno domenica 24 gennaio alle 14 allo stadio di Aprilia contro la Lupa Roma.

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