Attenzione
La Lucchese ai tiene stretta i suoi gioielli
Terrani e Benvenga nel mirino di squadre di B ma Galli è intenzionato a non cederli
LUCCA. Un attaccante esterno in alternativa a Sartore e Terrani che non si muoverà da gennaio, nonostante le richieste piovute per l'ex enfant prodige di scuola Inter, ed un laterale sinistro che all'occorrenza possa sostituire Ashong e Nolé.
Un altro paio di rinforzi nei piani del direttore generale Giovanni Galli per continuare a scalare la classifica e provare ad inserirsi nella lotta per i playoff. Obiettivo che, d’altra parte, l’ex portierone della Fiorentina non ha nascosto durante la conferenza stampa di fine anno dello scorso trenta dicembre.
L'obiettivo numero - comunque - uno sarà quello di riuscire a trattenere i pezzi migliori che potrebbero fare gola a club di serie B. Su tutti ci sono due nomi che si rincorrono sui taccuni degli osservatori e dei dirigenti: quelli di Terrani e Benvenga.
Le mosse di mercato, che lunedì aprirà ufficialmente i battenti, saranno strettamente legate anche ai movimenti in uscita. Sul fronte delle partenza i più indiziati a cambiare aria sono il difensore Melli e i centrocampisti Rosseti (piace al Viareggio in D) e Ballardini che hanno trovato poco spazio fra le fila dei rossoneri.
Due-tre caselle che saranno riempite da inserimenti giusti nei reparti giusti.
Senza contare che mister Lopez deve ancora recuperare al meglio Maini e Mori. Soprattutto l'ex esperto centrale dell’Udinese, che finora è stato pesantemente condizionato dagli infortuni, rappresenta un “rinforzo” prezioso in vista del girone del ritorno, con il giovane Lorenzini che al momento è una garanzia ed un punto fermo. Per il momento solo l'attaccante Vita ha lasciato il gruppo.
Intanto i giocatori, dopo avere festeggiato il Capodanno, oggi riprenderanno gli allenamenti, ad una settimana esatta dal derby in casa della Carrarerese in programma per il 10 di gennaio.
Per domenica è previsto un doppio allenamento e nel pomeriggio un'amichevole, con un avversario ancora da stabilire: occasione nella quale mister Lopez farà ruotare tutti gli elementi a sua disposizione.
Cambio di marcia. La Lucchese ha chiuso il 2015 all'ottavo posto con 20 punti. Un risultato positivo se si considera che il valore di mercato (2,03 milioni secondo il portale tedesco Transfermarkt) è uno dei più bassi del girone.
Carrarese fuori, Spal in casa, Lupa Roma fuori, Maceratese in casa, Siena e Prato fuori. Sei gare che ci diranno cosa vale la Lucchese.
A metà febbraio si capirà dove può osare la Lucchese, dopo una partenza disastrosa (sei punti con Baldini in panchina), la ripresa ed infine un passo a ritmi da playoff. Se Lucchese dovesse continuare con questo ruolino di marcia gli obiettivi potrebbero essere ambiziosi.
Anche un quinto o sesto posto sarebbe comunque migliore della stagione passata conclusa in decima posizione (fuori dai playoff) e la base di partenza per costruire una squadra in grado di puntare al salto di categoria nella stagione successiva.
La curiosità. Intanto l'anno solare al quinto posto, con 49 punti, frutto di 14 vittorie, 7 pareggi e 15 sconfitte sommando le gestioni Galderisi, Baldini e Lopez.
Alle spalle di Spal, Teramo, Ancona e Pisa. Terza in assoluto per numero di gol (49). Una Lucchese che con Lopez alla guida viaggia a quasi due gol a partita. Con 21 reti, infine, quello della Lucchese è il quinto attacco più prolifico del girone.
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