Il dolore
Il Pedale Lucchese compie 60 anni
Fondata da Antonio Poli e Ovidio Buchetti è la più antica società ciclistica locale
LUCCA. Il ciclismo a Lucca ha radici profonde e tante storie da raccontare. Fra le società la più antica ancora in attività è il Pedale Lucchese Poli. Coloro che lo battezzarono furono Antonio Poli e Ovidio Buchetti nel 46. Inizialmente la chiamarono Pedale Lucchese. Antonio Poli occupa una parte di primo piano nella storia dei corridori sfornati da Lucca. Classe 1912, nel 1929 all'età di 17 anni iniziò la carriera agonistica fra i dilettanti ed aveva come avversari anche Gino Bartali e Learco Guerra.Era veloce e vinse in carriera una trentina di corse. Un'epoca dove nella bicicletta non si usava il cambio ed i ciclisti pedalavano su dei mezzi grezzi con la maglia di lana che aveva le tasche davanti e dietro per portare l'occorrente. Non c'erano poi le auto al seguito ed il corridore in caso di foratura doveva arrangiarsi. Eppure il ciclismo era più seguito allora di oggi perchè gli sportivi erano attratti dallo spirito di sacrificio degli atleti e dalle sane e continue rivalità. A Lucca c'erano tante corse ed al via si presentavano i futuri campioni. Sempre nel 1929 un ordine di arrivo sulle Mura vide trionfare Adolfo Leoni davanti a Fabio Battesini e terzo Antonio Poli. Quarto si piazzò il grande Gino Bartali.Nei primi anni Trenta le vittorie se le dividevano Aldo Bini e Gino Bartali, ma Poli riuscì comunque ad essere convocato nella rappresentativa regionale per disputare i Campionati italiani. Nel 1933 la squadra era formata da Bartali, Bini,Del Cancia, Quirico Bernacchi,Antonio Poli ed il "morino"di Livorno Olimpio Bizzi. Dopo una grande carriera dilettantistica l'atleta lucchese passò professionista da Indipendente e dopo 4 stagioni si ritirò. Si mise a fare il commerciante di biciclette nel 1934. Inizialmente in via dei Carrozzieri per poi trasferire il negozio in Piazza Santa Maria dove è tutt'ora gestito dal figlio Pier Luigi. Nel19 46 l'idea di Poli e Buchetti poi la scissione con Buchetti che fondò la squadra Alda chiamandola con il nome di sua figlia. E così al Pedale Lucchese fu aggiunto il nome di Poli. Nel frattempo il figlio Pier Luigi si appassionava sempre di più tanto da ereditare nel 1970 la gestione della società ciclistica e del negozio.(v.n.)
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