Gioco
I botti? Solo sul mercato In arrivo altri due nomi
Il dg Galli conferma: «Ci sono altre trattative in corso per rinforzare la squadra» Intanto il nuovo arrivo Botta si presenta: voglio rilanciarmi in questa piazza
LUCCA. Non finiscono a Botta i colpi di mercato della Lucchese. Il direttore generale Giovanni Galli non si sbottona sulle incalzanti domande dei cronisti, ma dice chiaramente che ci saranno altre mosse. La strategia è quella di dare un'occasione a chi finora ha trovato poco spazio, ritoccando la squadra con almeno altri due innesti (un difensore e una punta) senza snaturare una squadra che nelle ultime sei giornate ha conquistato cinque vittorie e mantenendo una rosa di 22 elementi.
Ci sarebbero ancora due caselle libere (la rosa è “chiusa” a 24 contratti professionisti) ma saranno aggregati anche i giovani Bragadin e Citti (classe '97) che già si allenano con la prima squadra. «Ci sono altre trattative per rinforzare la squadra e vorrei consegnare i nuovi giocatori al tecnico Lopez entro il 6 gennaio, perché ci attende un mese duro, che dirà molto sulle nostre reali possibilità», ha spiegato l'ex portiere di Milan e Fiorentina. Uno snodo fondamentale: la Carrarese alla ripresa il 10 gennaio, poi Spal e Maceratese, ovvero prima e seconda della classe. Tre gare per capire se la Lucchese può puntare ai playoff (fino al terzo posto). Galli sulla lavagna ha scritto la frase “un sogno idiota da far diventare realtà".
L'arrivo di Botta ha infoltito il centrocampo. Calcagni potrebbe essere ceduto per arrivare ad un attaccante esterno (Piscitella della Pistoiese?). «Siamo cinque per tre posti, la coperta non è così lunga», glissa Galli. E sul caso Pozzebon, escluso in occasione della gara contro L'Aquila per motivi disciplinari. «Ha diverse possibilità: tornare all'Avellino, andare in serie D o in un campionato straniero. Ma penso che rimarrà con noi. Ha rifiutato offerte che lo avrebbero ricoperto di soldi (Olbia in D ndr). La sanzione disciplinare? Chi non è mai stato una volta dietro la lavagna alzi la mano». Mingazzini e Terrani al Pisa? «Al di là del Foro parlano troppo – scherza il diggì - e se continuano così vorrà dire che io chiederò loro la torre pendente». Il giovane Centi andrà al Ghiviborgo, in uscita anche Meucci e Fanciulli. Lavori allo stadio.
Lavori allo stadio. In questi giorni è uscita l'inchiesta della Procura sui lavori alla palestra dello stadio per realizzare i nuovi uffici della Lucchese. «Se devo esprimere il mio pensiero (da componente del cda ndr) mettere la sede all'interno dello stadio è un segnale importante. Se poi è stato sbagliato qualcosa non credo sia stato fatto in malafede».
Botta rossonero. Un colpo da novanta l'ingaggio di Stefano Botta, doppio passaporto, italiano e svizzero, centrocampista di categoria superiore (292 presenze in B), esperienza e personalità da vendere. Ha firmato un contratto sino a fine stagione. Duttile e dinamico, può giocare in tutti i ruoli. È fermo da sei mesi, ma si è allenato al Sestri Levante dell'ex tecnico rossonero Baldini. «A fine campionato scorso a Chiavari – dice – mister Aglietti non mi ha confermato. Avevo altre offerte e due-tre proposte le ho rifiutate, ho preferito venire a Lucca. Mi ha convinto il direttore Galli che mi ha più volte contattato. Le mie condizioni fisiche? Devo ritrovare il ritmo partita e voglio rilanciarmi in una piazza che è importante». Oggi alle 15 allo stadio amichevole col Ghiviborgo di Fanani.
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