La manifestazione
Lucchese, con 8 penalty è regina dal dischetto
I rossoneri hanno realizzato sei rigori (75%), la Pistoiese ne ha calciati cinque fallendone quattro
LUCCA. La Lucchese vince dal dischetto. Nella classifica dei rigori è la squadra che ha ricevuto più penalty a favore, ben 8, di cui 6 trasformati e 2 sbagliati. Dagli 11 metri si sono alternati 5 rigoristi. Terrani è un cecchino, con tre centri su tre (Teramo, Tuttocuoio e L’Aquila), due gol per Pozzebon ed uno di Bianconi. Hanno invece fallito il tiro dagli undici metri Fanucchi (nel match col Prato) e Sartore contro il Teramo. Una percentuale di realizzazione del 75%. In questa graduatori alle spalle dei rossoneri c'è la Pistoiese con 5 rigori a favore (ben 4 sbagliati) e il Siena con 4, ad uno 5 squadre, tra cui il Pisa. Soltanto due rigori fischiati contro. E' accaduto due volte, ma due rigori pesanti. È accaduto a Santarcangelo con la rete decisiva di Venitucci e in casa col Pontedera con il contestatissimo rigore al ’94 trasformato da Scappini. Nelle ultime gare la Lucchese segna anche più veloce. C'è un dato significativo che caratterizza le ultime due vittorie rossonere, quello di avere segnato nei primissimi minuti della gara. Gol lampo col Tuttocuoio di Terrani dopo due minuti. Altra partenza sprint e gol dopo quattro minuti di Fanucchi contro L'Aquila. Così i rossoneri si sono spianati la strada per il successo. Un'inversione di rotta dopo le due vittorie contro Arezzo e Savona ottenute nelle battute finali.
Un anno da playoff. Il 2015 si chiude con un bilancio positivo per la Lucchese. Un passo da squadra di vertice nell'anno solare quasi alle spalle. Se sommiano i punti conquistati con Galderisi in panchina e quelli della gestione Baldini e poi Lopez (5 con l'ex tecnico del Sestri Levante, 15 con l'ex allenatore del Vicenza) arriviamo a 49 punti, con i rossoneri quinti in questa classifica, dietro a Spal, Teramo, Ancona e Pisa. Intanto la Lucchese continuerà a tenere i motori accesi prima del rompete le righe fissato per il 31 dicembre.
Nicola Nucci
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