Il dolore
Una Lucchese irriconoscibile, in meglio
Nell’ultimo mese e mezzo i rossoneri hanno marciato come non ha fatto nessuno
LUCCA. La vittoria contro L'Aquila è la prova che la Lucchese è una solida realtà. E con la prospettiva di coltivare ambizioni di vertice nel girone di ritorno.
L'euforia della chiusura di 2015 fa dimenticare dove erano i rossoneri due mesi fa. Penultimo posto in zona playout, sei sconfitte di fila e il morale sotto i tacchi. Con Lopez in panchina (al posto di Baldini) 15 punti in 8 gare, cinque vittorie nelle ultime sei gare. Nessuno ha marciato come la Lucchese nell'ultimo mese e mezzo. Una metamorfosi che è sotto gli occhi di tutti, anche i più schizzinosi. Se a fine ottobre il pubblico si sedeva al Porta Elisa portandosi preventivamente le mani nei capelli, ora è tornata la fiducia. Un lungo processo di trasformazione iniziato soprattutto nella testa.
Via la paura e il timore di sbagliare. Ora la Lucchese è una squadra sicura e che gioca con personalità. E con la sicurezza sono venute fuori anche le qualità. Una Lucchese che gioca un bel calcio e strappa gli applausi dei tifosi rossoneri, ancora pochi (1300 circa), ma destinati a crescere insieme a una squadra ritivalizzata. La Lucchese vista con Baldini nelle ultime partite della sua gestione non era nemmeno lontana parente di Lopez, che è riuscito a riportare la giusta tranquillità all'interno dello spogliatoio, a fare ritornare i giocatori esperti ai loro standard, e a far emergere Monacizzo e Benvenga e i giovani Terrani, Sartore, Lorenzini, toccando le corde giuste.
C'è poi una costante nella gestione Lopez: i rossoneri segnano da sette gare consecutive (14 gol, una media di 2 a partita, 8 nelle ultime tre gare). Inoltre è migliorato il saldo tra gol fatti e subiti. Nelle ultime tre partite 8 gol all'attivo e solo due incassati, peraltro ininfluenti sul risultato.
Adesso un lunga pausa di tre settimane in cui Lucchese potrà ricaricare le batterie. «La sosta ci farà bene perché alcuni elementi sono veramente stanchi e hanno bisogno di recuperare, ma continueremo ancora ad allenarci», ha detto il tecnico Lopez. Maini e Mori sono ancora fermi ai box. Ci sarà da affrontare il caso Pozzebon, escluso dai convocati per motivi disciplinari. Alla ripresa, il 10 gennaio, i rossoneri saranno di scena allo stadio dei Marmi contro la Carrarese che si è ripresa rifilando 4 gol al Prato. Infine domani alle 15.30 al Porta Elisa andrà in scena la prima edizione del Memorial “Vincenzo De Rosa”, per gli Allievi Nazionali Under 17. Si sfideranno le formazioni di Sampdoria, Carrarese e Lucchese.
Nicola Nucci
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