Sicurezza
La Geonova si aggiudica il derby più atteso
I ragazzi di Piazza conducono in porto con scioltezza la disfida con la Libertas davanti a 500 persone
LUCCA. Ex giocatori, tifosi storici e appassionati. Il vero vincitore del primo derby della storia lucchese è il pubblico, che per la prima volta in questa stagione è tornato sulle tribune del Palatagliate per assistere allo spettacolo del basket maschile. 500 persone, forse anche qualcosa in più, con numeri che fanno tornare indietro di qualche anno, alle stagioni della Pallacanestro Lucca in B2, e fanno capire quanta curiosità e quanta voglia di pallacanestro ci sia in città.
Sul campo a vincere è stata la Geonova in una partita condotta fin dai primi minuti con un vantaggio che quasi mai è sceso sotto la doppia cifra e che si è dilatato nel finale, lanciando la squadra di coach Piazza ai piani alti della C Silver, ad appena due punti dal duo di testa formato da Pino Firenze e Virtus Siena.
È stato un derby caratterizzato da sana rivalità sportiva, con tante sfide personali, tra cui quella che ha messo di fronte alla palla a due amici veri come Jonny Tozzini e Simone Genovali.
La cronaca è quella di una partita in cui è emersa con nettezza la differenza dei valori in campo perché i ragazzi di Piazza hanno condotto fin da subito andando avanti sullo 0-6 che poi due triple di Danesi hanno trasformato in 2-15.
Un time-out di coach Romani ha fatto entrare i suoi in partita con un controbreak di 7- 0 ma l’inerzia però non cambia perché nonostante i tanti accorgimenti difensivi messi in campo dalla Libertas gli ospiti riescono a trovare canestro con discreta continuità e toccano i 14 punti di vantaggio (23- 37) prima della pausa.
Dopo l’intervallo si prosegue sulla stessa falsariga con due triple di Drocker, una con fallo, cha allungano il vantaggio oltre i 20 punti (40-63) e la Geonova che porta a casa due punti importanti.
«È stato un buon derby da parte nostra – ha detto coach Romani a fine gara – abbiamo giocato contro una squadra sicuramente più forte e strutturata con obiettivi importanti in campionato. In più a noi mancava Lorenzi, la nostra prima arma offensiva. Ho visto buone cose in campo, anche se mi è dispiaciuto per i primi minuti che ho visto i miei giocatori un po’ contratti e accontentarsi spesso del tiro da fuori».
Soddisfatto invece coach Piazza, che ha portato a casa i tre punti: «È stata esattamente la partita che ci aspettavamo, con difficoltà che sono state anche di ordine mentale per attaccare le difese che ci proponevano in ogni azione. Nonostante questo abbiamo fatto una partita discreta, forse non al livello di quella contro il Pino, ma questi sono comunque due punti molto importanti per il prosieguo del campionato».
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