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Lucca

L’infortunio a Diene tiene in ansia coach Diamanti e la Gesam Gas

L’infortunio a Diene tiene in ansia coach Diamanti e la Gesam Gas

Alla vigilia della partita più difficile e importante dell’anno contro la rivale di sempre Famila Schio preoccupano le condizioni fisiche di Nene che si è fatta male in allenamento al ginocchio sinistro

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LUCCA. Nove partite, nove vittorie. E domenica alle 18 al PalaCampagnola va in scena «The Game». Basket Le Mura Gesam Gas & Luce contro Famila Schio. La sfidante al titolo di campione d’Italia contro la formazione detentrice che, per la prima volta, ha perduto lo scettro del comando proprio ad opera delle ragazze di coach Mirco Diamanti. Sarà una domenica importante, anche se non ancora fondamentale, per le biancorosse. Questa società, questo staff tecnico, questo organico meritano tutto il bene possibile e sospinte dal tifo cittadino (in tanti andranno a Schio per sostenere le ragazze) possono davvero sovvertire ogni pronostico e battere le campionesse della Famila Schio .

La tegola. In scena andrà il miglior attacco contro la miglior difesa, la voglia di rivalsa e di riprendersi la vetta della classifica da una parte contro la voglia di continuare a stupire e lottare con le grandi dall'altra. La Pallacanestro Le Mura dovrà vedersela anche con la buona sorte. Perché nel corso dell’allenamento di martedì l’ala Nene Diene, azzurra del basket, si è infortunata al ginocchio sinistro. Contro Schio non ci sarà, ma si attende con ansia il responso della risonanza magnetica per valutare appieno l'entità dell'infortunio. Perché Nene Diene è una ragazza di grande talento e prospettiva e il gruppo ha bisogno di lei. Come detto saranno tanti i tifosi di Lucca pronti a sostenere la squadra in trasferta. E per chi resterà a casa il match sarà trasmesso in streaming sul sito www.legabasketfemminile.it.

Il fattore psicologico. Morale alto per le orange che, dopo due ko consecutivi (l'ultimo contro Ragusa la scorsa domenica), hanno ritrovato la vittoria in Eurolega contro il Lille della ex biancorossa Mahoney. Il Famila resta la formazione da battere per eccellenza, completa in ogni reparto e più che mai unita, forte della conferma del blocco delle migliori italiane in circolazione, del pivot Yocoubou, del «fattore» Anderson, con l'aggiunta di pedine come Walker (ex Ragusa), Bestagno (ex Vigarano), del play Battisodo e del giovane centro sloveno Lisec.

La parola al coach. «Essere in testa alla decima giornata di campionato è motivo di soddisfazione e tutto questo ci gratifica - le parole di coach Diamanti - . Allo stesso tempo sappiamo che ci sono squadre più strutturate di noi e che il cammino è ancora lungo. Domenica andremo in campo con la stessa mentalità di sempre consapevoli del valore di Schio, squadra che negli ultimi anni ha sempre primeggiato, che in questa stagione si è rinforzata ulteriormente e che sembra aver trovato anche una grande coesione. Sarà una partita difficile, ma noi la affronteremo con serenità, qualunque sia il risultato finale, dando il massimo e lottando su ogni pallone».

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