Gioco
Le Mura, un cammino fatto di passione
Da cinque stagioni in A dopo una crescita del movimento che risale al 2001
LUCCA. Una storia fatta di passione ed entusiasmo che affonda le sue radici intorno agli anni '60 quando si formano giocatrici che vestiranno la maglia azzurra come Barbara Costa, Manuela Peri e Patrizia Martini. Dalla stagione 2001/02, in serie B, il Basket Femminile Le Mura, allenato da Lidia Gorlin e con una squadra formata da giovanissime atlete lucchesi, inizia a calcare i palcoscenici che contano. È proprio dal gruppo di giocatrici Juniores che arrivano strepitosi risultati in rapida successione: 5 finali e 3 promozioni, passando dalla B Regionale, alla B Eccellenza, alla Serie A2, alla Serie A1. Nel 2005/06 la promozione dalla serie B Regionale alla serie B Eccellenza (allenatore Alfredo Bonuccelli), raggiungendo nello stesso anno d'esordio (allenatore Mirco Diamanti) la finale playoff per la promozione in A2 ed il passaggio di categoria, nella stagione successiva (2007/08), dopo un campionato dominato striscia vincente di 21 partite) e concluso con la vittoria nella finalissima contro Civitavecchia (con un bottino di 29 vittorie su 30). Al primo anno in A2, il Basket Femminile Le Mura si piazza al secondo posto della stagione regolare a pari punti con Cavezzo, per il passaggio nella massima serie, sfuggita per soli 4 punti in gara3. Nel secondo anno in A2, il Basket Le Mura si qualifica al primo posto nella stagione regolare. Nello spareggio promozione contro Cagliari, la squadra biancorossa ottiene la promozione in A1. Al primo anno nella massima serie, 5 stagioni fa, Le Mura dopo 5 sconfitte inizia la sua rimonta arrivando a disputare i playout con Napoli e ottenendo la salvezza a gara3 con un turno d'anticipo. Nella stagione 2012/13 arrivano la finale scudetto e la finale di coppa italia contro Schio asso pigliatutto. L’anno dopo le biancorosse giocare una finale di Supercoppa e si piazzano al 4° posto. L’anno scorso, infortuni (Wojta) e bugdet limitato portano la squadra al 7° posto. Il resto è storia di oggi: nove vittorie su nove. E il sogno scudetto che riaffiora.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
