Il dolore
Terzo stop consecutivo per la Geonova
Squadra sconfitta a Livorno dalla Liburnia, salvaguardata la differenza canestri
LUCCA. Terzo stop consecutivo per la Geonova che perde anche a Livorno contro una Liburnia concreta e molto brava a valorizzare il proprio talento in una partita da punteggio e ritmi alti. I lucchesi però riescono a salvaguardare la differenza canestri (all’andata finì 68-53 per i biancorossi), importantissima per la classifica generale.
In avvio però sono i padroni di casa a fare più male con la coppia Picchianti-Nesti. La reazione passa per un canestro di Loni e una tripla di Danesi che riportano le cose in parità. Ci pensa Vallini a dare l’11-7 ma da quel momento sono gli ospiti a macinare gioco con due triple in serie di Meucci e De Falco che valgono il 13-13 mentre Danesi mette la freccia dall’arco per il +4 della prima sirena. La Geonova sembra averne di più e si affida alla zona per inceppare i meccanismi di attacco dei padroni di casa, mentre De Falco riesce a mettere in difficoltà la torre Pastusena attaccandolo 1 contro 1. Passano i minuti e i biancorossi mettono a segno un parziale di 0-11 che si conclude con la tripla di Meucci del 21-34. È il massimo vantaggio ospite perché poi ci pensa Massoli dall’arco, ma soprattutto Nesti che, a cavallo della pausa, realizza il break che riporta avanti i padroni di casa (47-46). A scavare il solco sono due triple di Forti per il +9 (55-46) e i lucchesi vanno in affanno. Alla fine del terzo quarto perdono Tozzini per 5 falli mentre i padroni di casa pescano canestri importanti dalla panchina. Nell’ultima frazione la Libertas raggiunge pericolosamente il +15 (83-68) ma nel finale i biancorossi rimettono le cose a posto affidandosi a Del Debbio.
Alessandro Petrini
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