Sicurezza
Paolo Marcheschi si candida alla guida della Lega Pro
LUCCA. Paolo Marcheschi, attuale sub-commissario della Lega Pro, ha annunciato le dimissioni dal ruolo ricoperto e la decisione di candidarsi alla presidenza, sfidando la candidatura di Gravina (e,...
LUCCA. Paolo Marcheschi, attuale sub-commissario della Lega Pro, ha annunciato le dimissioni dal ruolo ricoperto e la decisione di candidarsi alla presidenza, sfidando la candidatura di Gravina (e, di fatto, accettando la proposta di una cordata di presidenti, tra cui quello della Lucchese Andrea Bacci).
«Ho deciso di raccogliere l’invito di numerosi presidenti di società a candidarmi alla presidenza di Lega Pro alle elezioni del 22 dicembre – è la dichiarazione di Marcheschi – e perciò ritengo opportuno rassegnare le mie dimissioni dall’incarico di sub commissario. Al commissario Miele e ai colleghi sub commissari Feliziani e Lombardo rivolgo un ringraziamento sincero per l’intensa attività svolta nel periodo più complicato dalla nascita della Lega pro. Auspico che la grande professionalità del lavoro del Commissariamento porti la Lega Pro ad una ripartenza fondata su una maggiore trasparenza, efficienza e partecipazione».
«La crisi della Lega pro – si legge sulla stessa nota – è solo una parte della crisi del calcio Italiano, incapace di fare sistema e di trovare soluzioni per il proprio rilancio. Un sistema adagiato sugli allori diventato autoreferenziale che brucia milioni e non produce più campioni. Sono un uomo nuovo ma non l’ultimo arrivato. È il momento di cambiare quell’aria viziata tipica dei palazzi del potere per fare entrare quella sana che si respira nei campi sportivi che ho visitato in questi pochi mesi».
«Ai presidenti – chiude la nota – chiedo di starmi vicino perché sono loro i proprietari della Lega e i primi a dover difendere il valore dei loro investimenti. Su queste basi dall’8 dicembre al ritorno della visita alla Rappresentativa degli under 16 di Lega Pro, sarò a disposizione dei presidenti dei club».
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