Il dolore
Regolarmente in panca il coach della Libertas
LUCCA. Il girone di ritorno della Libertas Lucca riparte stasera alle 20.30 dal Palatagliate con coach Maurizio Romani regolarmente in panchina. Il giudice sportivo ha infatti accolto il ricorso...
LUCCA. Il girone di ritorno della Libertas Lucca riparte stasera alle 20.30 dal Palatagliate con coach Maurizio Romani regolarmente in panchina.
Il giudice sportivo ha infatti accolto il ricorso della società biancorossa che era seguita alla alla squalifica del tecnico. Inizialmente al coach biancorosso era stata inflitta una squalifica di due settimane – dal primo al 14 dicembre – che dopo il ricorso è stata però ridotta al 7 dicembre. Quindi, da ieri, il tecnico può seguire i suoi ragazzi direttamente dal campo.
Per una notizia positiva che arriva una che invece si fa attendere: dall’infermeria tardano ancora ad arrivare buone nuove per la Libertas, con i pivot Angelini e Genovali in forse fino alla fine, anche se la voglia di riscatto dopo i due amari ko consecutivi contro Valdisieve e Pontedera è tanta. All’andata i ragazzi si arresero in trasferta 64 a 47 nell’esordio assoluto in C Silver, ma stavolta sarà diverso, perché la Libertas Lucca ha dimostrato di essersi calata pienamente in questo campionato sia a livello tecnico che mentale.
Dall’altra parte, una squadra insidiosa come l’Olimpia Legnaia che sta facendo molto bene in campionato anche se viene da una brutta sconfitta fuori casa contro la Virtus Siena.
«Ci presentiamo a questa partita – spiega il vice coach Giulio Bernabei – purtroppo non al 100 per cento, con diversi giocatori ancora da recuperare. Veniamo da due risultati negativi, due sconfitte che ci hanno fatto perdere quattro punti importanti, e ci dobbiamo rifare, anche se la nostra condizione mentale è ottimale. All’andata dovevamo sempre carburare e conoscerci meglio in campo. Ora siamo decisamente migliorati e la prossima partita sarà sicuramente molto diversa dalla prima».
E gli avversari? «Legnaia – riprende Bernabei –: è a livello tecnico superiore, ma noi rispondiamo con l’agonismo e con la nostra voglia di vincere. Speriamo, infine, di ricevere anche un grande supporto da parte dei nostri tifosi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
