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Lucca

L’ALLENATORE OSPITE

Vivarini, il mister onestà «Complimenti ai rossoneri»

di Feliciano Bechelli
Vivarini, il mister onestà «Complimenti ai rossoneri»

LUCCA. Vincenzo Vivarini non si aggrappa all'alibi del rigore molto dubbio (è un eufemismo per dire che non c'era) che ha segnato le sorti della trasferta in Toscana da parte del Teramo: «Fuori casa...

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LUCCA. Vincenzo Vivarini non si aggrappa all'alibi del rigore molto dubbio (è un eufemismo per dire che non c'era) che ha segnato le sorti della trasferta in Toscana da parte del Teramo: «Fuori casa bisogna dare qualcosa in più. Nel primo tempo avevamo fatto ciò che volevamo: far giocare loro, che infatti ci attaccavano con sette o otto uomini diversi, e poi dovevamo essere bravi noi a ripartire in contropiede, senza lasciare spazi tra le linee e specialmente sulle palle lunghe. Invece il primo gol rossonero è scaturito proprio da una situazione del genere: rilancio loro, il centrocampo non ha accorciato e Fanucchi ha segnato, permettendo alla Lucchese di pareggiare prima di scendere negli spogliatoi».

Nel secondo tempo cosa è successo? «È dall'inizio dell'anno che abbiamo problemi sugli episodi. Anche oggi si è ripetuta questa nostra caratteristica. Con quel rigore subito dopo pochi minuti che ha permesso ai rossoneri di andare in vantaggio. Complimenti ai nostri avversari, che hanno disputato una bella gara».

Ma c'era o non c'era quel rigore? «Ce n'era uno per la Lucchese di rigori, ma alla fine della partita, un intervento scorretto ai danni di Bianconi. Quello del 2-1 rossonero era una gamba tesa e un gioco pericoloso di Monacizzo. L'arbitro ha dunque sbagliato due volte. Ma, ripeto, dobbiamo essere bravi noi a non concedere niente, questo conta».

E ora? «L'obiettivo del teramo è sempre il solito: cancellare quanto ci hanno fatto l'anno scorso. Dobbiamo migliorare le prestazioni, dando qualità al gioco e dobbiamo salvarci. La Lucchese l'ho vista molto bene, molto motivata e consapevole delle loro qualità, ci attaccavano in sette o otto. Noi siamo bravi a sfruttare le ripartenze, dobbiamo tener botta in fase difensiva. l campionato è molto equilibrato, se vinci tre partite recuperi: ma prima dobbiamo pensare a salvarci».

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