Sicurezza
Lucchese-Teramo, la partita della verità
Due grandi deluse del campionato provano a risalire la china in una sfida dal sapore di ultima spiaggia in chiave playoff
LUCCA. La Lucchese recupera Mingazzini e Nolé che figurano nella lista dei convocati. Da vedere se al fischio d'inizio i due veterani, il metronomo e il capitano, saranno regolarmente nell'undici iniziale visto che Mingazzini non si è mai allenato e Nolé si è fermato nell'ultimo allenamento di venerdì. Si farà di tutto per non rinunciare a due elementi di esperienza e carisma in una partita fondamentale per il futuro della Lucchese che naviga ancora in acque agitate, terz'ultima con 11 punti, uno in meno del Teramo che, al di là dei sei punti in meno, ha deluso le attese come sostiene con grande onestà intellettuale mister Vivarini. L'imperativo è dimenticare Pisa e tornare a vincere.
Il modulo giusto. Uno schieramento che cambia negli uomini, ma che come modulo tattico ricalca quello vincente ad Arezzo. In difesa nessuna sorpresa, con Benvenga ed Ashong sulle fasce, Espeche e Lorenzini davanti a Di Masi. A centrocampo, come detto, se Mingazzini e Nolé partiranno dalla panchina spazio a Marchesi nel ruolo di play, con Monacizzo e Calcagni ad agire da incursori sulle due corsie laterali. In avanti Sartore e Terrani esterni a sostegno del “finto neuve” Fanucchi.
Novità in panchina. Debutta su una panchina professionistica Luciano Mularoni che sostituirà lo squalificato Giovanni Lopez anche contro il Tuttocuoio. Sarà una Lucchese equilibrata, ma pronta a pungere ed attenta a non prestare il fianco al Teramo che fa della circolazione del pallone e della qualità tecnica le sue armi migliori. Lopez, dagli addetti ai lavori ritenuto un vero maestro della fase difensiva, ha preparato con grande attenzione e meticolosità la sfida certo che i suoi ragazzi si renderanno protagonisti di una grande prestazione. Un passo falso, dopo la beffa di Pisa e a due giornate dalla sosta natalizia, sarebbe una mazzata sul morale della truppa rossonera che sul piano del gioco e della personalità è in cresciuta. Ma che in cinque gare, con Lopez al timone, ha creato tanto ma raccolto poco. La sfida si deciderà a metà campo con i rossoneri che dovranno spezzare il “tiki-taka” biancorosso ed essere più incisivi e concreti colpendo al momento giusto per portare a casa un risultato positivo. Una vittoria darebbe il giusto slancio in vista degli ultimi 180 minuti prima della pausa, con la trasferta di Pontedera col Tuttocuoio e con L'Aquila in casa.
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