Il Tirreno

Lucca

Con un gol da 30 metri dà un calcio al passato

Con un gol da 30 metri dà un calcio al passato

Dopo i problemi di salute Rocchiccioli è tornato in campo portando alla vittoria il Corsagna

2 MINUTI DI LETTURA





CORSAGNA. Il grandissimo gol segnato in Coppa Toscana contro il Corsanico che ha sbloccato il punteggio in favore del Corsagna ha riportato alla ribalta le qualità tecniche e umane di Alioscia Rocchiccioli. Trentatré anni e una voglia matta di dare il massimo sul campo per lasciarsi sempre più alle spalle la stagione 2012-2013, quella in cui ha rischiato di chiudere con il calcio giocato. «Con assoluta tranquillità, come facevo ad ogni inizio di stagione, ero andato a fare la visita medico sportiva racconta Alioscia - in tanti anni, dal settore giovanile fino alla piena maturità calcistica tutto era sempre filato liscio». In quella occasione invece, le cose andarono diversamente: «Mi trovarono un difetto cardio vascolare, giudicandomi temporaneamente non idoneo in attesa di accertamenti». Per Alioscia Rocchiccioli inizia quindi un periodo fatto di visite specialistiche e di tante domande: «I medici hanno avuto tatto e mostrato professionalità bello spiegarmi tutto. Però ti poni tante domande sul futuro e sulla vita privata oltreché sportiva. L'idea di dover chiudere con il calcio per motivi medici non è certo piacevole. In quei momenti balza in testa un pizzico di paura per il futuro e per fortuna ho potuto trovare conforto in mia moglie e nei due figli». Il calvario di Alioscia dura quattro mesi. Dopo un cauto ottimismo durante le visite a Lucca, il definitivo ok sanitario arriva da Massa: «Sono stato visitato all'Opa, ospedale pediatrico apuano che ha un reparto di cardiologia che rappresenta un’eccellenza a livello europeo. Qui è arrivato il definitivo ok per tornare a giocare. Da quel momento ho ripreso subito ad allenarmi, anche se per tornare in piena forma c’è voluto un po’». La Valle del Serchio calcistica l'ha girata in lungo e in largo e nella sua carriera Alioscia ha girovagato tra Fornaci, Molazzana, Ghivizzano e Virtus Camporgiano. In testa ai suoi attuali pensieri calcistici c'è il Corsagna: per mister Piercecchi e per i compagni è un prezioso punto di riferimento e in quel siluro dai trenta metri che alla mezzora circa del primo tempo ha riscaldato gli animi dell'infreddolito pubblico presente mercoledì sera al comunale di Borgo a Mozzano, c'è tutta la voglia di Alioscia di continuare a correre in mezzo a un campo e di continuare a mostrare la faccia da bravo ragazzo che non si tira indietro. Grazie al gol di Rocchiccioli, cui ha fatto seguito quello di Alessandro Amidei (tiro altrettanto bello dalla lunga distanza), il Corsagna è l'unica squadra lucchese dalla Serie D in giù, ancora in campo nella coppa regionale.

Michele Citarella

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa