Attenzione
Patron Bacci se la prende con Mori
«Quando entra perdiamo sempre». Di Masi onesto: «Siamo stati dei polli»
PISA. Felice per l’esito che si sta delineando in relazione all’elezione del nuovo presidente di Lega Pro (il sub commissario Paolo Marcheschi, caldeggiato proprio dal patron rossonero), arrabbiato di brutto per l’esito di una partita che sembrava vinta contro i rivali di sempre del Pisa e che avrebbe sicuramente avuto un impatto positivo sulla presenza dei tifosi al Porta Elisa domenica prossima contro il Teramo in uno scontro fondamentale in chiave salvezza. Il presidente Andrea Bacci è un fiume in piena: «Lopez ha dato un gioco a questa squadra e non sono preoccupato per la classifica attuale. Con qualche rinforzo e con qualche aggiustamento ci tireremo fuori dalle secche dei bassifondi e potremo toglierci pure delle soddisfazioni. Sono nero come la pace per il modo in cui abbiamo perso una partita già vinta a 5’ dal termine. E badi bene, non ce l’ho con il tecnico che sta facendo appieno il suo lavoro. Ce l’ho con Mori che non sta rendendo per quello che dovrebbe essere il suo valore. Con il Santarcangelo entrò e combinò la frittata, con il Pontedera idem e oggi con il Pisa il suo ingresso ha determinato il sorpasso». Il portiere Giuseppe Di Masi, tra gli ex di turno, condivide amarezza e rabbia, ma avverte: «Non dobbiamo prendercela con l’arbitro, il direttore di gara non c’entra nulla. La partita l’abbiamo regalata noi visto che il Pisa ha fatto due gol per errori nostri. Sembrava più facile segnare il secondo gol che prendere il gol del pari. Invece siamo stati polli a perdere palla, la deviazione è stata decisiva. Peggio ancora abbiamo fatto sul secondo gol. E’ la quinta volta che ci facciamo rimontare. Siamo troppo presuntuosi. Una vittoria nel derby contro una corazzata sarebbe entrata nella storia. Ancora una volta facciamo dei regali. Non basta far bene per 85’. Siamo inferiori a livello tecnico rispetto al Pisa e abbiamo tanti giovani e esordienti, però con il cuore si può vincere. Con la difesa a 5 dopo che il mister ha fatto entrare Mori forse ci siamo un po’ abbassati. Non dovevamo permettere a Varela di tirare da 20 metri. Dobbiamo ripartire dalla prestazione: abbiamo messo sotto il Pisa all’Arena. Adesso dobbiamo farci un esame di coscienza e pensare solo al lavoro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
