Il dolore
Stregata dal basket ad appena sei anni Ora Ilaria è capitano
La giovanissima Play del Basket Le Mura si racconta «Con l’Under 18 l’ obiettivo è quello di andare all’Interzona»
LUCCA. È rimasta stregata dal basket quando era ancora molto piccola. Il papà la portava a vedere le partite al palazzetto e per Ilaria Menchetti, oggi capitano del Basket Le Mura Under18, è stato amore a prima vista. A sei anni ha cominciato a muovere i primi passi sul parquet e da quel momento non l'ha più lasciato. «La mia prima squadra è stata Porcari - racconta Ilaria - e poi dopo qualche stagione sono passata al Basket Le Mura». E proprio con il passare delle stagioni in maglia biancorossa, sono arrivate le soddisfazioni, come quella della nomina a capitano della propria squadra. «Essere capitano è una soddisfazione enorme - dice Ilaria - anche se questo comporta delle responsabilità. Per me il compito più importante di un capitano è quello di creare un gruppo unito, sia dentro che fuori dal campo». Perché si sa, il ruolo del capitano è fatto di oneri e onori. «Ci sono alcuni momenti in cui magari non si gioca al meglio e nei quali viene naturale arrabbiarsi - dice Ilaria - ma secondo me è importante confrontarci senza alzare eccessivamente la voce. Ogni giocatrice ha un punto forte e uno debole, tecnicamente e tatticamente parlando. Io mi sento più sicura nel portare avanti palla per poi impostare l'azione - dice ancora - do il massimo in difesa ma è qui che devo fare esperienza per migliorare». Infatti, come ha detto la giovane Play, l'esperienza è fondamentale ed è importante che una giocatrice ne accumuli sempre di più. «Io ho avuto la fortuna a inizio stagione di cominciare in concomitanza con la mia Under 18, un'avventura con Massa e Cozzile in serie B - afferma la giovane Play - allenarsi con giocatrici del calibro di Gentile e Balleggi significa tanto, mi sprona a dare ancora di più e posso solo migliorare. Tutta esperienza che poi porto nell’ Under18 per aiutare il più possibile le mie compagne».
Quelle di Massa e Cozzile e Lucca Under18, sono due formazioni che, per il loro livello, aspirano a qualcosa di importante. «Siamo partiti bene con entrambe le formazioni - prosegue Ilaria - con la serie B puntiamo senza dubbio al vertice della classifica, per poi giocarci la promozione in A2, invece con la mia Under18 l'obiettivo è quello di centrare il secondo posto e andare all'Interzona». Ma per fare un buon lavoro ci vuole coesione tra le parti, dallo staff alle giocatrici. «Con Lucca c'è un ottimo rapporto, il lavoro in palestra va bene anche perché abbiamo un allenatore bravissimo che è Leonardo Rastelli». Oltre a giocare, Ilaria fa l'istruttrice al minibasket: «Mi piace troppo questo sport, mi piace stare con i più piccoli e insegnare loro a fare ciò che amo di più: giocare a basket».
Nico Losi
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