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Lucca

L’ALLENATORE DELLA LUCCHESE: «SCONTRO DIRETTO DA VINCERE»

di Nicola Nucci

LUCCA. Lopez ha già in testa i rinforzi di gennaio per migliorare la Lucchese e raggiungere la salvezza. «La strategia è chiara. Ne ho parlato con il direttore e ho già detto di cosa ho bisogno....

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LUCCA. Lopez ha già in testa i rinforzi di gennaio per migliorare la Lucchese e raggiungere la salvezza. «La strategia è chiara. Ne ho parlato con il direttore e ho già detto di cosa ho bisogno. Calcolando anche che abbiamo fuori due giocatori come Maini e Sartore». A questo punto la palla passa al patron Andrea Bacci che dovrà allargare i cordoni della borsa. In attesa delle mosse della “rivoluzione d’inverno” i rossoneri sono attesi domani da una partita fondamentale contro il Savona, ultimo in classifica per le penalizzazioni, che avrebbe 12 punti conquistati sul campo, al Porta Elisa imbattuto da 30 anni, ma senza lo squalificato Cocuzza, Carta, Rossini e Lomonolino (rottura de crociato, stagione finita). Il tecnico rossonero vuole dare continuità alla vittoria di Arezzo e mette in guardia sulla pericolosità della formazione ligure e dal suo attaccante Virdis che nel 2014 eliminò il Vicenza dai playoff in C1. «E' il più forte del campionato e il Savona avrebbe più punti di noi senza penalizzazioni, una bella squadra con giocatori importanti. E' chiaro che giocheremo per vincere».

LA FORMAZIONE. Il dubbio riguarda le condizioni di Mori e soltanto all'ultimo minuto deciderà se schierarlo o meno. In caso di forfait è pronto Lorenzini. In porta rientrerà Di Masi mentre a centrocampo torna Mingazzini come perno centrale e Monacizzo e Nolè ai lati. In attacco due opzioni: Bianconi centrattacco insieme a Terrani con Fanucchi dietro da trequatista, con Vita e Pozzebon che partiranno dalla panchina. Oppure 4-3-3, come ad Arezzo, con Fanucchi a fare il centravanti di movimento con Terrani e Vita sulle fasce. «Dobbiamo prendere il buono, ovvero che chi non era titolare ha fatto bene. In linea di massima qualcosa cambieremo anche in base alle valutazioni dello staff medico su Mori che non si è allenato». Lopez ha fatto capire che le gerarchie non si cambiano, quindi Mingazzini e Mori (se sarà recuperato) partiranno titolari. Mentre Pozzebon sembra sempre più finito ai margini nelle scelte del nuovo allenatore e a gennaio con ogni probabilità si cercherà di cederlo o farlo rientrare in un'operazione di scambio. Anche se non è facile essendo legato al club rossonero da un contratto biennale.

IL TIFO. Una gara, quella col Savona, che la Lucchese non può fallire e per vincerla servirà anche il sostegno incessante e caloroso del dodicesimo uomo come col Pontedera. «Penso che non ci sia bisogno di fare appelli e mi aspetto anche una squadra che trascini e riporti il pubblico allo stadio. Ricordo quando venivo qui da avversario che lo stadio era sempre pieno». Altri tempi. Ma non si può vivere di ricordi nostalgici. Ora c'è da remare per uscire fuori dalla mischia e risalire la classifica. Anche perché dopo il Savona c'è il Pisa. Il derby per eccellenza per i tifosi lucchesi.

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