Il Tirreno

Lucca

IL TRAINER ROSSONERO: «DOBBIAMO VINCERE»

di Nicola Nucci

LUCCA. La calma è la virtù dei forti. Un proverbio che Giovanni Lopez, romano dallo stile british, sembra incarnare a pieno. Quello che serviva a una Lucchese troppo frenetica e incapace di reagire...

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LUCCA. La calma è la virtù dei forti. Un proverbio che Giovanni Lopez, romano dallo stile british, sembra incarnare a pieno. Quello che serviva a una Lucchese troppo frenetica e incapace di reagire ai risultati negativi. La rotta però non è stata ancora invertita, nonostante i segnali di ripresa visti col Pontedera. Una Lucchese aggressiva, ma sconclusionata, punita al 94' su un discutibile rigore. La classifica da troppo tempo è ferma a 5 punti e contro l'Arezzo si dovrà fermare l'emorragia. Uno spartiacque in vista della partita della vita col Savona e del derby col Pisa, la sfida della stagione per i tifosi rossoneri.

Un percorso non semplice per Lopez quando si deve fare i conti con una sequenza di sconfitte (due sotto la sua gestione) e cinque assenze (gli squalificati Pozzebon, Mingazzini e Di Masi per squalifica, gli infortunati Sartore e Maini). Ma il tecnico non cerca alibi: «Siamo in emergenza, ma abbiamo giocatori bravi per sostituirli». Gli interrogativi sui possibili sostituti verranno sciolti solo ad inizio gara, ma una scelta è già chiara nell'undici che scenderà in campo al “Comunale”: in porta giocherà Mengoni. «Per il resto ho un paio di dubbi», ammette il tecnico rossonero, che è orientato a confermare il 4-3-1-2.

In difesa torna Benvenga sulla destra, mentre a sinistra dovrebbe essere riproposto Ashong. Dubbi a centrocampo tra Marchesi e Rosseti per la sostituzione di Mingazzini. Un'altra soluzione prevede Calcagni mezz'ala di destra con Nolé a sinistra e Monacizzo centrale. Lopez dà la carica alla squadra.

«La squadra si è allenata bene, questa settimana c'è stata la possibilità di svolgere il lavoro completo anche se in mezzo all'emergenza». L'Arezzo del vulcanico Capuano è una formazione scorbutica, che ha i muscoli ma anche il fosforo. E che dopo lo scivolone interno con la Carrarese (1-4) ha messo in fila 5 risultati utili. «Precedenti con Capuano? Non ricordo di averlo incontrato. L'Arezzo è una squadra messa bene in campo, molto agguerrita, forte fisicamente, ci darà molto fastidio. Possono fare due moduli, il 3-5-1-1 e il 4-3-1-2».

Lopez è allergico alle tabelle, ma sa bene che l'obiettivo nelle prossime tre partite è di raccimolare almeno cinque punti: «Ora ci saranno tre partite importanti, ma prima pensiamo a quella di domenica».

Nicola Nucci

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