Sicurezza
Continua il sogno di Gesam: espugnata Venezia
Grande prova di carattere delle biancorosse dopo una partenza difficile e un match proseguito testa a testa
LUCCA. Ora si può davvero sognare. Pensare in grande. Dopo la grande prova di carattere di Gesam Gas che va a vincere al Taliercio di Venezia, cosa che non è mai riuscita ad alcuna squadra in questa stagione. Delizia per gli occhi di un gruppo di sostenitori biancorossi, che si fanno sentire per tutta la partita e, al termine, esplodono di gioia.
La partita inizia con Francesca Dotto che si fa prendere in controtempo da sua sorella Caterina, ma le lucchesi sono in partita. Il match è in grande equilibrio nei primi minuti, con Le Mura leggermente in avanti nel punteggio. Alla metà del primo periodo si viene a creare una situazione di stallo, con le due squadre che commettono vari errori al tiro. Ma nel finale del primo quarto le lagunari riescono a piazzare un parziale importante, per via di un calo d'intensità di Lucca, che si trova con Crippa già a due falli. Nell'ultimo minuto il divario si allarga ancora, fino al 23-15 al suono della prima sirena.
Il secondo quarto vede Venezia in controllo del match, con il divario in favore delle lagunari che arriva fino al +11 (27-16). Ma dopo questo svantaggio pesante, qualcosa cambia in casa biancorossa: Diamanti suona la carica e le giocatrici acquistano sempre più fiducia. Wojta trova con maggiore frequenza il fondo della retina, Templari entra in campo con la cattiveria giusta, e grazie ad un parziale di 8-0, le lucchesi tornano avanti di un punto a tre minuti dalla pausa lunga. In generale la seconda parte del secondo periodo è veramente avvincente: Venezia con Carangelo mette a segno tre bombe, ma Lucca non è da meno, e con Harmon, Pedersen e una tripla di Templari, rimane a stretto contatto delle veneziane. A un minuto dalla pausa l'ennesima bomba da tre punti di Venezia con Dotto, ma Le Mura risponde con personalità e con la fine del secondo periodo, le biancorosse si avvicinano minacciosamente a -4 alle lagunari (47-43).
Il terzo periodo comincia con un botta e risposto in casa Dotto, con la nostra Francesca che prima segna e poi offre un assist a Pedersen. Dopo tre minuti di gioco, con una bella azione in attacco di Harmon, Lucca riesce ad impattare sulla parità (49-49). Poi c'è la ex Bagnara che prova a caricarsi la squadra con una bomba da tre punti, ma ancora Harmon risponde prontamente, senza far scappare Venezia. A tre minuti dalla fine del periodo, Le Mura concede ben quattro possessi aggiuntivi a Venezia, che insistendo, alla fine trova il canestro con Bagnara per il +3. Nel finale le difese aumentano d'intensità, ma sono le lucchesi a rosicchiare ancora qualche punto, fino al -2 (57-55). L'ultimo quarto scorre sempre sul filo dell'equilibrio, con le due squadre che si danno battaglia in tutte le parti del campo. Lucca però butta il cuore oltre all'ostacolo e con una super Harmon e Pedersen , ritrova il vantaggio sul +3 (60-63) a sette minuti dalla conclusione. A meno cinque viene fischiato un tecnico a coach Diamanti, ma la squadra, con carattere, non si demoralizza e con Dotto trova un gioco da tre punti fondamentale, che permette alle lucchesi di scappare sul +7 (61-68). Vantaggio mantenuto nonostante i tentativi di Venezia. E il sogno può cominciare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
