Il Tirreno

Lucca

Test con la Berretti in vista del derby sul campo di Arezzo

di Nico
Test con la Berretti in vista del derby sul campo di Arezzo

Ancora alcuni dubbi da sciogliere per mister Lopez A centrocampo si contendono il posto Marchesi e Calcagni

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La partitella in famiglia contro la Berretti non ha sciolto i dubbi sulla formazione che domenica incrocerà l'Arezzo in trasferta, in quello che è un crocevia fondamentale per i rossoneri chiamati, dopo sei ko di fila a provare a sfatare il tabù delle gare esterne (ancora a secco di vittorie e un solo punto conquistato a Macerata).

Lopez ha mischiato le carte nella sgambata iniziata dopo avere provato alcuni schemi tattici a porte chiuse. Il difensore centrale Mori è rimasto a riposo a scopo precauzionale, ma non c’è nessun allarme. A ogni modo è già stato messo in allerta Lorenzini. È una Lucchese già incerottata con ben 5 assenze (Mingazzini, Di Masi e Pozzebon per squalifica, Sartore e Maini per infortuio) che costringono il tecnico rossonero a scelte quasi obbligate. Da capire soprattutto chi giocherà tra i pali. Nel primo tempo è stato schierato il più esperto Mengoni, che dovrebbe vincere il ballottaggio col giovane Ferrara. In difesa Benvenga e Ashong terzini, e un centrocampo a tre con Ballardini nel ruolo di regista e ai suoi lati Monacizzo e Nolè. In attacco Bianconi e Fanucchi con Terrani nel ruolo di mezzapunta alle loro spalle. Un'ipotesi di schieramento non molto lontano dall'undici che dovrebbe affrontare l'Arezzo, reduce da cinque risultati utili, dopo il pareggio di Savona nel recupero, ma che potrebbe avere nelle gambe le scorie di una lunga trasferta.

A parte il dilemma sul portiere sono da interpretare le mosse a centrocampo dove si contendono un posto Marchesi e Calcagni, con il primo nelle vesti di regista con Monacizzo e Nolé esterni. Oppure spazio al giovane umbro come mezz'ala di destra, Nolé a sinistra e Monacizzo centrale.

Una soluzione che premierebbe Calcagni, apparso in vena contro il Pontedera. Possibilità anche per Ballardini che però non ha ancora debuttato. In avanti le scelte sono delineate con Terrani spalla di Bianconi e Fanucchi nel ruolo di trequartista con licenza di inventare, che gli calza a pennello, come nella stagione passata al Prato dove realizzò 9 gol. Il fantasista lucchese dopo un inizio convincente (due reti) si era smarrito, ma col Pontedera si è rivisto quel calciatore che con la sua esperienza e personalità può caricarsi sulle spalle una Lucchese che ha messo a nudo i suoi limiti in fase offensiva, con un'attacco che ha le polveri bagnate (8 gol in dieci gare).

Un momento difficile per la Lucchese. Tanto che la crisi rossonera diventa persino ispirazione per gli stornelli del popolare Mario Son Sodo. Una crisi da cui società e squadra vogliono uscire tutti insieme, dal presidente Bacci con la sua pazienza e lungimiranza al tecnico Lopez che ha trasmesso fiducia ed ordine tattico fino ad una squadra che col Pontedera, pur uscendo sconfitta, ha tirato fuori grinta e volontà.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web