Il dolore
Lucchese, per fortuna che c’è Riccardo
Per sostituire lo squalificato Di Masi ballottaggio tra l’esperto Mengoni e il giovane Ferrara. Lopez deciderà all’ultimo tuffo
LUCCA. Ferrara o Mengoni? Sicuramente sarà Riccardo (i due portieri hanno lo stesso nome di battesimo) a sostituire lo squalificato Di Masi. Un “nodo”, quello dell’estremo difensore, che il tecnico Giovanni Lopez scioglierà solo all'ultima ora prima della gara di Arezzo, partita crocevia della stagione. La squalifica del numero uno Di Masi apre la corsa alla maglia indossata in queste 10 partite sempre dall'ex estremo difensore foggiano. Ufficialmente il dodicesimo è Riccardo Ferrara, 20 anni e 193 centimetri di altezza, arrivato in prestito dal Trapani (una panchina in serie B) dove è approdato dopo un torneo alla Maceratese in serie D (13 presenze). Ormai però tutti i club di Lega Pro hanno tre portieri e dallo scorso agosto si è aggregato anche il fiorentino Riccardo Mengoni, 29 anni, poi tesserato a fine settembre. Nell'ultima stagione alla Vibonese in Eccellenza e l'anno prima nella stessa categoria al Viareggio. Un estremo di lungo corso, che ha disputato diversi tornei di C2 con le maglie di Cecina, Fortis Juventus, Arrone, Vibonese e Catanzaro in C2.
Ferrara secondo e Mengoni terzo, almeno nelle gerarchie di Francesco Baldini.
Lopez però nella partita di Coppa Italia a Pontedera col Tuttocuoio ha schierato tra i pali il “terzo” portiere Mengoni. La sensazione è che sarà lui a difendere la porta rossonera. Troppo importante la trasferta di Arezzo per rischiare il debutto di un ragazzo giovane. Anche se l'ex del Trapani ha dimostrato anche nell'allenamento di oggi di essere in gran forma. L'ultima parola probabilmente spetterà al preparatore dei portieri Enzo Biato (dalla società vorremmo sapere se è stato tesserato) oltre naturalmente a mister Lopez. Ad Arezzo andrà in campo una Lucchese decimata, viste le assenze di Sartore e Maini per infortunio e degli squalificati Di Masi, Mingazzini e Pozzebon. Per quanto riguarda la sostituzione di Mingazzini il favorito è sicuramente Marchesi, dotato di piedi buoni e visione di gioco, ma “leggerino” e poco incisivo in fase di interdizione, ma anche Rosseti potrebbe avere una chance con Monacizzo perno centrale. Per la sostituzione di Sartore si profila un ballottaggio, con Terrani nettamente favorito su Vita. L'ex punta di Monza e Pro Patria, cresciuto nel vivaio dell'Inter con Forte, è stato tra i più vivaci contro il Pontedera. Sarà lui ad affiancare al centro dell'attacco Bianconi, rigenerato dal gol su rigore con i granata, dopo un'astinenza di due anni. Senza gol a Vicenza e Savona, anche per via degli infortuni che hanno limitato il suo rendimenti. In panchina però non ci sarà un alter ego, vista la squalifica di Pozzebon. Lopez dovrà fare di necessità virtù con cinque defezoni, considerando che Maini anche dovrà stare ai box per almeno un paio di settimane.
L’allenamento. Oggi è prevista una sgambata con la formazione Berretti guidata da Antonio Niccolai che sta faticando più del previsto nel suo campionato. Intanto l'Arezzo (come diciamo nel pezzo sopra) ieri ha pareggiato a reti bianche (0-0) a Savona nel recupero della , collezionando il quinto risultato utile di fila (quarto pari consecutivo). Il vulcanico Capuano ha fatto un ampio turn over per gestire le risorse fisiche di una rosa formata da calciatori esperti. Carlini, Defendi e Vinci sono rimasti a casa per infortuni, mentre Cori ha giocato un tempo per dosarlo, in vista anche dell'impegno con la Lucchese. Monaco invece ha preso una botta al collo del piede contro il Teramo ed è in dubbio. Per i tifosi biglietti a 10 euro in vendita ad Itinera a Porta San Donato.
Torna Morgia. Infine una bella notizia per il rientro di Massimo Morgia, nella top ten di tutti i tempi della Lucchese. L'allenatore, dopo avere portato il Siena in Lega Proi, è il nuovo direttore tecnico del Rapallo Bogliasco, dove troverà il portiere Leandro Casapieri.
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