Sicurezza
La Lucchese soffre della malattia del gol
Otto reti in dieci partite, peggio ha fatto soltanto la Lupa Roma. Nel 2006 soltanto 6 gol per i rossoneri che vinsero3 volte
LUCCA. Ci sono squadre molto offensive che subiscono tanti gol, ma segnano più degli avversari. Altre formazioni solide in difesa e ciniche in attacco, che spesso vincono di misura o pareggiano. E infine ci sono squadre che segnano poco e prendono troppe reti. La Lucchese, purtroppo, appartiene a questa categoria. In 10 gare appena 8 centri. E se a questa cronica difficoltà a segnare si aggiungono i troppi gol incassati (ben 15, terza difesa più battuta del campionato) allora i conti non tornano. La Lucchese ha la peggiore differenza del girone tra gol fatti e subiti (-7). Peggio ha fatto solo il fanalino di coda Lupa Roma (-19) che ormai, in senso negativo, fa un torneo a sé. Stessi numeri del Rimini, ma l'undici romagnolo ha 11 punti in classifica, frutto di tre vittorie e due pareggi.
Mal di gol. La Lucchese non la butta dentro. I tre attaccanti di ruolo hanno realizzato 4 reti: due gol di Pozzebon (uno su rigore) e sempre su penalty, uno di Terrani e una rete di Bianconi, che sembra avere più spazio con mister Lopez (lo ha allenato al Vicenza), La punta arrivata a Lucca nello scambio con Raicevic (già 5 centri con la maglia biancorossa) non segnava da due anni, l'8 dicembre 2013 col Gavorrano nella vittoria sul Tuttocuoio. Un gol illusorio contro il Pontedera che aveva fatto pensare al ritorno alla vittoria prima della clamorosa rimonta in extremis della squadra di Indiani. Due reti sono state messe a segno da Fanucchi, il 3-0 con la Lupa Roma e l'1-1 a Macerata, un gol pesante, perché ha permesso ai rossoneri di pareggiare e per il valore dell'avversario che a sorpresa è in testa al girone con la Spal. Gli altri gol di Calcagni e Benvenga.
Quattro palle-gol col Pontedera, ma alla fine Nolé e compagni sono rimasti con un pugno di mosche in mano. Un copione già visto a Santarcangelo con la squadra castigata a tempo scaduto dopo essere andata in vantaggio. Un problema strutturale, perché in fase di costruzione della squadra sarebbe bastato guardare il curriculum del parco attaccanti nelle serie professionistiche: Pozzebon 4 (tra Avellino e L'Aquila), Terrani 4 (Monza e Pro Patria), Bianconi 1 (Gavorrano), Sartore 1 (Mantova, ma è un esterno).
Quando le cose vanno storte le partite si vincono sui calci piazzati, ma la Lucchese non è riuscita a fare gol su punizione. La cura al mal di gol è un attaccante da doppia cifra. Nella stagione 2005-2006 i rossoneri segnarono solo 6 gol dopo 10 turni, ma vincendo tre volte e pareggiando due volte per 0-0. A volte se non si può vincere bisognare sapere pareggiare.
La mano di Lopez si è vista col Pontedera. Nonostante la beffa nel finale su un rigore tanti i progressi a livello tattico e caratteriale. Una squadra più compatta, determinata e meno frenetica. Il flemmatico tecnico romano sta trasmettendo serenità e convinzione ad un gruppo demoralizzato dopo sei sconfitte consecutive.
La tabella. La Lucchese dovrà fare un campionato di rincorsa. Alla fine del girone d'andata mancano sette partite, quindi 21 punti a disposizione. I rossoneri dovranno vincere almeno tre gare e girare a 16-17 punti per poi rinforzarsi sul mercato e disputare un girone di ritorno importante. Tra la Lucchese e la zona salvezza c'è già un grosso scalino. Un distacco di 5 punti. E con un girone a 18 la salvezza potrebbe alzarsi oltre i canonici 40 punti.
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