Sicurezza
De Gori, nuovo bomber del GhiviBorgo
Il trequartista castigatore del Foligno ha realizzato 6 reti: «Un ambiente ideale»
LUCCA. Con la vittoria a sorpresa del GhiviBorgo al Blasone di Foligno per la prima volta dopo undici partite la formazione della Valle è fuori dalla zona playout. Se il campionato finisse oggi la squadra neo promossa di mister Pacifico Fanani sarebbe salva e avrebbe il diritto di partecipare anche la prossima stagione alla A dei dilettanti. Una vittoria fondamentale - la seconda in trasferta dopo quella di San Giovanni Valdarno - anche perché conquistata senza tre pedine fondamentali come Simone Angeli, Biagio Pagano e Massimiliano Mei. La vittoria di un gruppo formato da giocatori molto uniti tra loro e da un ambiente sano gestito alla perfezione dai dirigenti con in testa Marco Remaschi. E stavolta a dare un’impronta importante al 2-1 finale sono stati tre giovani impiegati: Signorini, Ciolli e Federico Russo sempre più protagonista del team biancorossoblu. A guidare la squadra a una vittoria a cui nessuno osava sperare è stato il veterano Filippo De Gori, 32 anni, autore di una doppietta e diventato il nuovo bomber del GhiviBorgo. Un giocatore importante che non ha tradito le aspettative e che anche in questa stagione andrà in doppia cifra (l’anno scorso realizzò 11 reti nel Montemurlo): «Se ho deciso di farmi 80 chilometri da casa (abita nell’hinterland pratese) è perché mi è subito piaciuto il progetto. Oggi non è facile trovare club seri che rispettano gli impegni presi. Io ho avuto questa fortuna e voglio dare il massimo per il GhiviBorgo. Oggi siamo fuori dalla zona playout, ma dobbiamo ricordarci che non abbiamo fatto ancora nulla. Dobbiamo proseguire nel cammino intrapreso arrivando prima possibile all’obiettivo salvezza per poi divertirci e provare ad arrivare nei primi cinque posti. Un risultato alla nostra portata specie quando Pagano sarà al top. Contro il Foligno, che era reduce da quattro vittorie di fila, abbiamo disputato una partita perfetta nonostante alcuni giovani al debutto. Segno che stiamo trovando i giusti equilibri». Per l’esperto trequartista le favorite alle promozione sono Poggibonsi e Gavorrano: «Sono le compagini che mi hanno impressionato di più assieme al Montecatini anche se i termali hanno una rosa troppo giovane e risicata per puntare alla promozione. Dobbiamo affrontare ancora il Gubbio che reputo una squadra capace di vincere questo campionato molto equilibrato». Il fantasista è felice di giocare al Porta Elisa: «Pensi che per due volte sono stato a un passo dalla Lucchese. Nella stagione 2008-2009 in D quando giocavo nel Montevarchi e fui avvicinato dal ds Giovannini e due anni fa quando i rossoneri erano in D e mi contattò il dg Rosadini. Purtroppo in entrambe le circostanze non se ne fece e niente. Una vera disdetta perché giocare su campo glorioso come il Porta Elisa è un sogno per ogni calciatore».
Luca Tronchetti
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