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Lucchese all’ultima chiamata

Lucchese all’ultima chiamata

Dopo cinque sconfitte consecutive i rossoneri devono invertire la rotta con il Pontedera

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Non si sono mai incontrati in campo o in panchina. Eppure Indiani e Lopez paiono simili. Entrambi di poche parole e di molti fatti. Paolo Indiani è uno dei tecnici più preparati e modesti della Lega Pro. Da calciatore è arrivato al massimo in D (Tavarnelle) mentre da tecnico ha vinto diversi campionati specie in D e C2, ma soprattutto ha valorizzato e fatto crescere decine e decine di giovani calciatori che se oggi assaporano la gioia di militare in serie B o in A lo devono a lui e ai suoi metodi di lavoro necessari per crescere. Non ha mai avuto la chances di misurarsi in un campionato importante o di avere in mano una squadra fuoriserie. Troppo taciturno, poco personaggio. Uno che non buca il video, ma che ha tanto da insegnare ad allenatori più quotati anche in categoria superiore. Dall’altra parte c’è un ex calciatore di serie A vissuto all’ombra del maestro Edy Reja che si trova proiettato in una squadra che ha iniziato a conoscere da una settimana e che ha bisogno di un’iniezione di fiducia. L’unica ricetta che Giovanni Lopez conosce è quella del lavoro e dell’impegno giornaliero. Basterà a salvare questa Lucchese?

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