Lopez striglia la squadra «Cambiamo mentalità»
Il tecnico prepara la sfida di coppa col Tuttocuoio: largo a giovani e riserve «Il mercato? Non chiedetelo a me ma questi ragazzi possono dare di più»
LUCCA. Ci vuole davvero una grande dose di ottimismo per risollevare una Lucchese alla deriva, senza capo né coda, reduce da cinque sconfitte consecutive. Il tecnico Lopez ne ha tanto e dopo il tracollo di Santarcangelo col Rimini ha cercato di infondere gli stimoli giusti per cambiare la mentalità della squadra. La gara di oggi contro il Tuttocuoio al Mannucci di Pontedera servirà a far giocare le seconde linee e i giovani. Si spera di ottenere quella vittoria che manca dal 29 settembre scorso contro la Lupa Roma, finora l'unico successo in nove giornate di Nolé e compagni.
«Nella parte iniziale della gara a Rimini abbiamo fatto meglio noi. Dobbiamo ripartire da lì. Ovviamente abbiamo preso gol all'inizio del secondo tempo, poi ci si è aggiunta un po' di sfortuna. La gara di Coppa Italia sarà utile per mettere in campo quelli che hanno giocato meno. Voglio valutare il loro valore». I risultati e la classifica però parlano chiari, siamo penultimi. «E se i ragazzi non cambieranno mentalità sarà difficile salvarsi. Dobbiamo lavorare, lavorare, lavorare. Dobbiamo cercare di raccogliere qualche punto perché siamo in fondo alla classifica», dice chiaro e tondo mister Lopez.
Una notizia di segno positivo, almeno per i rossoneri, arriva nel pomeriggio. La Lucchese non è più penultima da sola. Le penalizzazioni Covisoc sono costate 5 punti al Savona, che appaiava la formazione rossonera e adesso i liguri scivolano a zero punti. Come dire “mors tua, vita mea”. Anche se non è possibile sperare nei problemi altrui per salvarsi.
«Se torneremo sul mercato a gennaio dovete chiederlo al direttore Galli - osserva Lopez - ma io posso dire che ho già visto alcuni elementi in questa rosa che possono dare molto di più, che possono farci cambiare marcia». Sul "premio promozione" inserito come clausola nel contratto, svelato il giorno della presentazione, Lopez risponde con un un sano realismo. «È vero, dopo l'ultima gara ho detto che forse ci salviamo - spiega - ma è chiaro che quando firmo un contratto ambisco sempre al massimo obiettivo. Come si esce da questa situazione di crisi? Soltanto con il duro lavoro: sono sicuro che alla fine i conti torneranno».
Il tecnico romano ha anticipato che contro la squadra conciara allenata dall'ex attaccante di Livorno e Napoli, Cristiano Lucarelli, che in campionato ha 10 punti giocheranno i calciatori che non sono stati impegnati contro il Rimini e in particolare i giovani. In porta probabilmente ci sarà Ferrara. Quindi spazio a Melli in difesa, Ballardini, Calcagni e Rosseti a metà campo, Vita e Terrani in attacco, dove si avvicenderanno Bianconi e Pozzebon.
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