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Lucchese, c’è la coppa per ripartire

Lucchese, c’è la coppa per ripartire

Il tecnico Lopez lavora sulla testa dei ragazzi. Domani match col Tuttocuoio

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LUCCA. Lavoro, lavoro e ancora lavoro. La parola d'ordine del tecnico Lopez alla ripresa degli allenamenti. Non c'è altra strada in attesa di rinforzi, con il mercato di riparazione che aprirà solo tra due mesi, per cercare di uscire da una crisi profonda. Una crisi di risultati dopo la quinta sconfitta consecutiva subita col Rimini, penultimo posto in classifica con appena 5 punti (a -4 dalla salvezza). Il peggiore ruolino di marcia degli ultimi quindici anni, una sola vittoria in nove giornate, con 7 gol fatti e 13 subiti (terzo retroguardia più battuta del girone), ma anche a livello mentale e caratteriale.

Una squadra scarica, senza mordente, personalità e capacità di reazione. L'aspetto forse più preoccupante, considerando che punti a disposizione ce ne sono ancora tanti. Ecco che il nuovo tecnico subentrato a Baldini ha iniziato a lavorare soprattutto sulla testa, una terapia di gruppo per cambiare la mentalità in grado di sopperire a evidenti limiti tecnici e strutturali: la mancanza di un vero terzino sinistro, un centrocampo “leggero” (l'anno scorso Degeri era una diga al fianco di Mingazzini) e di un bomber da almeno 10 gol.

Altro che playoff. L'obiettivo è mantenere la categoria. Anche giocando senza fronzoli per tornare a muovere una classifica ferma dal 29 settembre scorso (pareggio casalingo per 0-0 col Siena). Un ottobre nero: cinque gare, zero punti. Come dire che anche un pareggio serve per ritrovare morale e fiducia.

Un punto è meglio che zero si potrebbe dire parafrasando Massimo Catalano, il re della banalità di Quelli della Notte. La Coppa Italia di Lega Pro arriva al momento giusto per concentrarsi sul campo e dare modo a Lopez di vedere tutta la rosa a disposizione. E magari rimotivare dei giocatori che hanno reso al di sotto dei loro livelli. Nel match in programma mercoledì alle 15 al Mannucci di Pontedera contro il Tuttocuoio, valido per il secondo turno eliminatorio della coppa di categoria, ci sarà spazio per Mori, che a Santarcangelo ha scontato un turno di squalifica (Maini è ancora infortunato), Rosseti, Terrani e Vita e forse Ferrara in porta. Contro la formazione di Cristiano Lucarelli, che in campionato sarà una rivale diretta per la salvezza, sotto osservazione l'attaccante Pozzebon che al di là dei pochi gol (due centri) non ha convinto ed è apparso troppo “solista”.

Nicola Nucci

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