Il dolore
Karate, Piccinini vince la Venice Cup
Finale tutta lucchese a Caorle: sul secondo gradino del podio si accomoda Fanti
LUCCA. Piccinini vince la Venice Cup Kata shotokan, grande risultato per i ragazzi lucchesi del Cam Lucca.
Che spettacolo, queste le parole che atleti e spettatori hanno detto entrando nel palazzetto dello sport di Caorle in occasione della 24ª edizione della Venice Cup, gara internazionale di karate, svolta su tre giorni di gara lo scorso fine settimana. Più di 1.700 atleti per 21 nazioni presenti. I tredici tatami di gara durante i tre giorni sono sempre stati in diretta streaming per consentire a chiunque di assistere allo spettacolo.
Il Cam Lucca Apici di San Filippo si è presentato con sei atleti e subito il primo giorno le ragazze, Francesca Piccinini e Agnese Fanti si sono rispettivamente aggiudicate primo e secondo posto del podio nella categoria cadette Wkf kata. Una gara condotta sempre in testa dalla Piccinini, conclusasi con una finale tutta lucchese dove Francesca vinceva su Agnese.
Sempre il venerdì, categoria seniores Wkf kata, Jason Ravagli si classificava al quinto posto, dopo tre ottime prove e perdeva la semifinale contro Lena del Gs Esercito. Nel ripescaggio veniva battuto in finale da un atleta tedesco, un risultato che il giovane Jason ha dovuto accettare con rammarico.
Per i ragazzi lucchesi il successivo impegno è stato alla domenica dove per prima gareggiava la giovane Rebecca Bozzi, categoria esordienti A kata. La ragazza passava agevolmente i primi due turni, dovendo cedere alla terza prova contro una belga. Al ripescaggio passava agevolmente il primo turno, perdendo in semifinale contro una tedesca arrivava al settimo posto. In contemporanea Enzo Trento sul tatami di gara nella categoria Juniores kata perdendo alla prima prova usciva definitivamente di gara. Anche le ragazze Fanti e Piccinini, forse già soddisfatte del risultato del venerdì nella categoria esordienti B kata, uscivano al primo turno.
L'ultima prova per il Cam Lucca con Nico Trento esordienti B kumite, il quattordicenne si esprimeva alla grande nei primi tre combattimenti prevalendo sempre sugli sfidanti, ma in semifinale perdeva contro il campione italiano Fijlkam in carica. Anche nei ripescaggi, perdendo in finale, arrivava comunque quinto su diciassette atleti di alto valore internazionale. Positiva trasferta per la squadra lucchese a Caorle: mettendo a frutto questa esperienza, tutti i ragazzi si prepareranno al meglio per i prossimi impegni nazionali e internazionali.
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