Toscana
Harakiri del GhiviBorgo Poggibonsi rifila il poker
Dopo un buon avvio della formazione della Valle in gol con il bomber Taddeucci gli svarioni difensivi spianano la strada agli ospiti con Zuppardo che segna 3 reti
LUCCA. Si ferma dopo 5 partite la striscia positiva del GhiviBorgo (3 vittorie e 2 pari) che complice una serie di svarioni dei singoli regala i tre punti a un ottimo Poggibonsi, candidato a lottare per la promozione e che può contare su una coppia di attaccanti autentico lusso per la categoria come Zuppardo (tre reti) e il rapidissimo Valenti (mancava pure il centravanti Foderaro). Finisce 4-2 per i giallorossi, ma il punteggio nel finale poteva assumere dimensioni maggiori. Una battuta di arresto che ci può stare, ma che arriva alla vigilia di un trittico complicato contro formazioni umbre: domenica prossima a Foligno (in tribuna l’allenatore Pierfrancesco Battistini), tra due settimane in casa (al Porta Elisa o altrove?) con il Gubbio candidato al ritorno in Lega Pro e infine nella tana del Città di Castello. Un mese, quello di novembre, che sarà fondamentale per capire dove potrà arrivare la formazione di Fanani che viaggia in una posizione medio-bassa della classifica, ma a distanza di sicurezza dagli ultimi due posti legati alla retrocessione diretta.
Troppe assenze. Diciamo subito che il GhiviBorgo non può permettersi contemporaneamente le assenze di Angeli (domenica sconterà l’ultimo turno di squalifica) e di Mei (in fase di riscaldamento ha accusato un problema muscolare e ha dato forfait). Perchè senza di loro la squadra dietro balla paurosamente. Un errore poi partire senza Pagano dall’inizio. Un giocatore sprecato per la categoria che appena entrato realizza la sua terza rete nel GhiviBorgo accorciando le distanze e facendo rientrare in partita i biancorossoblu. Peccato che il nervosismo misto alla foga di recuperare il pallone gli abbia fatto perdere le staffe tanto da spingere dentro la porta l’estremo del Poggibonsi beccandosi il rosso diretto e lasciando la squadra in dieci per oltre mezz’ora. E in inferiorità numerica recuperare un gol è impresa titanica.
Avvio convincente. E dire che l’inizio era stato convincente. Da cineteca il gol del Buccellato Atomico alias Marino Taddeucci vola in cielo a colpire di testa e infilare il portiere ospite. Poi accade quello che non t’aspetti. Prima Fontanelli pasticcia con i piedi in fase di disimpegno e il suo rinvio corto è preda di Zuppardo che lo infila in diagonale. Poi, a 2’ dal riposo, lo stesso bomber giallorosso - favorito da un errore di Zavatto - supera il portiere con un interno piatto che non lascia scampo. Nella ripresa Valenti su una ripartenza, scaturita da un altro errore, infila in diagonale Fontanelli. Poi l’episodio del gol di Pagano con un delizioso pallonetto in spaccata che può riaprire il match, ma che invece con l’espulsione dell’ex rossonero lo chiude. Alla mezz’ora Fontanelli non esce su Zuppardo lanciato e si fa uccellare per la quarta volta.
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