Il dolore
Lopez: «Difficile cambiare la squadra in soli due giorni»
Continua, nonostante il cambio in panchina, la crisi della Lucchese. Un dato su tutti: 2 punti nelle ultime 7 gare. Analisi onesta e lucida da parte del tecnico Lopez che in 48 ore (ha diretto il...
Continua, nonostante il cambio in panchina, la crisi della Lucchese. Un dato su tutti: 2 punti nelle ultime 7 gare. Analisi onesta e lucida da parte del tecnico Lopez che in 48 ore (ha diretto il primo allenamento mercoledì) non poteva fare i miracoli. Una sconfitta che mette a nudo i grossi limiti e la poca personalità di una squadra imbottita di calciatori inesperti per la categoria. «A parte il primo quarto d'ora iniziale la squadra non mi è piaciuta - ha detto Lopez - non siamo riusciti a reagire e siamo stati poco incisivi. In due giorni non si può cambiare una squadra. C'è molto da lavorare». La scintilla che aveva chiesto il diggì Giovanni Galli non è ancora arrivata, dopo cinque ko di fila. Umori di segno opposto nel Rimini che agguanta il primo successo della gestione Oscar Brevi. Il Rimini, che torna alla vittoria dopo quattro partite e sale a 11 punti, ha saputo sfruttare meglio le poche occasioni. «Una vittoria meritata, la Lucchese non ha mai tirato in porta - dice il tecnico biancorosso - il nuovo modulo con Ricchiuti un po' più indietro ha creato i presupposti per vincere. Nel primi 15 minuti un po' meglio la Lucchese, poi abbiamo creato più noi».
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