Sicurezza
I partenopei vero banco di prova
Una squadra costruita non tanto per giocarsi la salvezza, ma bensì con il chiaro obbiettivo di provare quello scudetto di proprietà di Schio. Ma proprio nell'ultima giornata, Napoli ha perso 80-47...
Una squadra costruita non tanto per giocarsi la salvezza, ma bensì con il chiaro obbiettivo di provare quello scudetto di proprietà di Schio. Ma proprio nell'ultima giornata, Napoli ha perso 80-47 in casa delle campionesse d'Italia. Anche se, le ultime due partite perse dal team campano, possono far pensare a una partita semplice per Le Mura non sarà proprio cosi. Il roster prende parte all'Eurocup, vincendo all'esordio in Olanda contro le Orange Blizzards, chiaro segnale che Napoli vuole ben figurare anche in Europa. La squadra ha ottime individualità, ben distribuite in tutti i ruoli: come play c'è Chiara Pastore, con un'interessante tiro dalla distanza, che potrebbe creare qualche grattacapo alle Lucchesi, da guardia c'è Beatrice Carta, giovane classe '92, ma già da considerare una veterana, visto che ha esordito in serie A a Cagliari 10 anni fa; da Ala ci sono Martina Fassina, da 3 anni nel giro della Nazionale Maggiore e Cierra Burdick, giocatrice d'ottimo livello, con una buona media punti anche quando giocava nella WNBA; infine il centro Gintare Petronyte che sta avendo un altissima media punti in queste prime giornate di campionato. La forza del roster campano non si ferma solo al nostro ipotetico starting five: ci sono delle giocatrici che partendo dalla panchina possono dare un contributo importante: Noelle Quinn, Jelena Ivezic e Gabriele Narviciute. (a.n.)
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