Il Tirreno

Lucca

LE PAGELLE DEI ROSSONERI

Benvenga gol d’autore, Rosseti non incide, Mori combina guai

Benvenga gol d’autore, Rosseti non incide, Mori combina guai

Nella formazione di Baldini più ombre che luci con gli attaccanti che non riescono ancora ad andare a segno

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6 DI MASI Si guadagna la pagnotta su due conclusioni bloccate (Margiotta e De Vena) e soprattutto la bella respinta in angolo su conclusione di Romano a dieci minuti dalla fine del primo tempo. Nella ripresa compie un mezzo miracolo smanacciando in corner su colpo di testa ravvicinato di Guidone. Il rigore lo intuisce, ma la sfera gli passa sotto la pancia e sull’ultima azione che porta al gol della vittoria combina un mezzo pasticcio con Lorenzini.

5,5 ESPECHE Non è un terzino destro e si vede soprattutto quando dalla sua parte De Vena e soprattutto Palmieri nel finale affondano i colpi. Spaesato, partecipa poco o nulla alla fase offensiva.

6 MAINI Sino a che non esce per infortunio non concede spazio e tregua all’esperto Guidone.

5 LORENZINI Dispiace perché era al rientro dopo la pessima prestazione fornita con la Spal. Ma sul gol del raddoppio di Venitucci commette un’ingenuità colossale.

5 MORI Un punto in meno per l’espulsione e il rigore che condizionano la partita della Lucchese. Da un elemento esperto come lui certe ingenuità sono inammissibili. Peccato perché, specie ad inizio ripresa, si era proposto anche in avanti su calci piazzati sfiorando il gol su colpo di testa (20’ st).

6,5 BENVENGA Il migliore al di là del gol messo a segno: una prodezza balistica di rara bellezza. I suoi calci d’angolo tagliati e le sue sovrapposizioni mettono in apprensione la retroguardia locale. Convince anche come terzino sinistro.

5 MONACIZZO Impalpabile. Recupera qualche pallone, ne perde altri. Ma non riesce ad incidere sulla partita.

6 MINGAZZINI Prova a dare ordine alla manovra, a dettare i tempi, a verticalizzare. Lo fa con ordine anche se i ritmi sono blandi e di accelerazioni neanche l’ombra.

5,5 NOLE’ Non è un mistero che sia giù di tono. Deve fare i conti con un identità mutevole. Terzino basso o centrocampista esterno. Non pare lucido e concentrato come siamo abituati a vederlo.

5,5 BALLARDINI L’ex di turno rileva Nolé a sinistra, ma finisce per perdersi nel marasma generale.

5,5 ROSSETI Gioca da attaccante esterno. Dalla sua parte c’è l’esperto Quintavalla che pare non soffrirlo più di tanto. Prova una conclusione, ma è da dimenticare.

5,5 POZZEBON Rileva Rosseti, ma si spegne con il passare dei minuti. Impalpabile e mai pericoloso di rimessa.

6 FANUCCHI Falso nueve cerca di far salire la squadra e di servire i compagni di reparto. Ma pare predicare nel deserto. A Prato quel ruolo gli andava bene, ma sugli esterni c’era un certo Bocalon.

6 SARTORE Dribbling, corsa, spunto, ma a corrente alternata. Gli manca il tiro.

Luca Tronchetti

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