Italia
Acf 2003, in regalo il defibrillatore
Donazione della famiglia del campione scomparso Massimo Martini
LUCCA. Il modo più bello e intelligente per ricordare una persona cara che non c’è più. La famiglia di Massimo Martini, il grande campione di Sleddog (le corse con i cani da slitta) prematuramente scomparso a causa di un malore un mese fa all’età di 46 anni, ha donato alla squadra femminile dell’Acf 2003 Lucca un defibrillatore. Massimo Martini era il papà di Caterina, una delle più forti giocatrici della formazione di calcio femminile. Un gesto importante di solidarietà per le ragazze che oltre al dispositivo salvavita avranno garantita la presenza di un'ambulanza a bordo campo nelle gare interne di Juniores ed Esordienti.
In quel modo i volontari potranno intervenire tempestivamente in caso di necessità anche con uno strumento fondamentale per salvare vite umane. Un grande passo che si spera possano fare sempre più società. I fatti di cronaca parlano chiaro: sono tantissimi i casi di ragazzi che improvvisamente subiscono malori mentre giocano a calcio. Tanti grazie agli strumenti giusti e ai soccorritori formati, si salvano.
Le offerte raccolte dalla famiglia Martini in occasione del funerale del grande campione scomparso sono stati utilizzati nel modo più intelligente capace di onorare la memoria di un autentico sportivo come era Massimo. Oltre a Caterina l’Acf 2003 Lucca ringrazia la moglie di Massimo, Gabriella, e l’altra figlia Sara unite nel dolore e in grado di compiere un gesto davvero nobile e importante che dovrebbe essere portato da esempio.
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